mercoledì 10 dicembre 2008

Un'ultima canzone che spreco per voi

Per voi. Per voi, tutti.

Per voi che così a lungo vi siete finte mie amiche, mie confidenti, solo per usarmi quando vi servivo. E le telefonate, da pettegolezzo continuo che erano, hanno iniziato a diventare soltanto un monologo della sottoscritta che dettava frasi di latino tradotte in italiano... Non hai voglia di fare i compiti? Chiedi a Elisa, che è sempre disponibile! Ma per fortuna un giorno ho smesso di rispondere al telefono.

Per quel deficiente che non si è mai accorto di quanto gli sbavavo dietro (... e ce ne vuole...), che per due lunghi anni mi ha fatto versare lacrime e lacrime soltanto per farmi vedere speranze infrante, sempre lì con le sue troie a fingersi dolce e tenero per quattro lacrime...

Per quelli che mi vogliono bene, e lo so, ma per i quali soltanto i lati negativi si vedono sempre chiaramente.

Per quella là che mi ha fatto quasi perdere del tutto il senno – e meno male che a un certo punto è svanita dalla mia vita, puff! la mia migliore amica evaporò, chissà perché.

Per quell'altra che in tre anni non ha fatto che rovinarmi ogni giorno di più con il suo assurdo modo di essere... No, dubito che ti risponderò ancora quando mi chiamerai col PayForMe.

Per la terza, che sembrava tanto capirmi adorarmi e bla bla... e poi anche lei, un giorno, puff! svanisce appena si trova un nuovo ragazzo (con il quale, per inciso, pomicia a tutte le ore del giorno sapendo anche quanto alle sue “amiche” (?) può fare male, ma vabbè). Poi voglio vederla che mi telefona di nuovo in lacrime quando la molla... Tanto Elisa c'è sempre, yeah.

Per tutti quegli idioti che – mio Dio, e non è neanche colpa loro – si amano e si vogliono 1mdbxs dopo che si conoscono da tre giorni, per tutte le persone che conosco solo in superficie e che superficialmente reputo già troppo superficiali.

Per te, di cui ancora non so se fidarmi o no, ma su cui non dirò nulla ché già abbiamo fatto abbastanza casino.

Per tutti quelli di cui ancora non so se fidarmi o no... Anzi, per voi no. Voi finora vi siete dimostrati buoni amichetti... che dire, spero solo che in futuro non mi deludiate come tutti gli altri. E, per ora, grazie. Grazie di tutto, davvero.

Ma chiudiamo questa parentesi di bontà...

Per tutti quelli che mentono – siano parole che sento o no! – per voi, soprattutto. Per gli ipocriti che hanno il coraggio di ostinarsi a credere di convincermi quando so benissimo la verità.

Per me... Io voglio bene a me stessa, sì... ma dopo tutta questa lista mi chiedo... Chi è rimasto che amo e che mi ama? E, soprattutto... è colpa mia se mi si calamitano addosso solo persone che poi finisco per odiare (“odiare”), potrei evitare di finire così? Sono troppo esigente? Troppo... perfezionista? O non dipende da me?

Ma non è finita... (credevate di scamparvela, eh?)

Per voi, per voi... voi per cui mi mancano le parole... ma per voi, sì, per voi. Voi che in qualche modo avete spezzato il più bel sogno che avevo, la stella più luminosa che avrei potuto vedere alzando gli occhi al cielo... quella che sarebbe potuta essere la cosa più bella della mia vita anche se – lo so! – era irrealizzabile, quello che ogni giorno mi faceva sorridere e vivere in un castello di certezze... Per voi, voi che – volete saperlo? Va bene, ve lo dico! Ma poi non andate a farvi stupidissimi giri di comari per averne la conferma... – non mi piacete in quanto esseri umani, oh, no; posso dire che mi piacciono le vostre dannate pellacce ma non quello che avete dentro. Non quello che arriva a me, almeno.

E quindi, ecco; per tutti voi. Per tutti voi che sicuramente non avrete capito che sto parlando proprio di voi, per lo meno in una parte di questo testo, per tutti voi... L'ultima canzone.

Grigio luccicante
Sono le mie stesse vene
Niente di più di un sussurro
Nessun movimento improvviso del mio cuore
E lo so, lo so che dovrò guardarli morire
Attraversare soltanto questo giorno

Abbandono la tua strada, e potresti essere chiunque
Abbandono la mia strada e perdo me stessa
Non oggi
Ci sono troppe colpe da pagare

Luccicante nel sole
Hai osato dirmi che mi amavi
Ma mi hai fermata e hai gridato
Che mi volevi morta
Amore, lo sai, lo sai che io non ti farei mai male in questo modo
Sei solo così tenero nel tuo dolore

Abbandono la mia strada, e potrei essere chiunque
Mi costruirò la mia strada
Senza il tuo odio insensato

E allora corri, corri, corri
E odiami, se ti sembra bello
Non riesco più a sentire le tue urla
Mi hai mentito
Ma sono cresciuta ora
E non ti sto comprando, piccolo
Rivendicando la mia risposta
Non darti la pena di spaccare la porta
Ho trovato la mia strada

E non mi farai mai più male

Elix

martedì 2 dicembre 2008

Nulla.

Per cosa vivo? Dove vivo?
Nulla. Vivo in un inconsistente mondo fatto di nulla. Nuvole sbiadite e sfilacciate all'orizzonte, stelle che svaniscono nel buio, pioggia che evapora. E non mi resta nulla.

Perché nulla è, in realtà.

E io non vivo nella realtà. Rifiuto la realtà, fuggo. Mi chiudo in un luogo inesistente dove non ho nulla, e non sto bene.

A che scopo dico che voglio restare sola se poi anche io voglio qualcuno che mi consoli? Qualcuno che non esisterà mai, che esiste solo nei miei desideri offuscati e nemmeno nel mio mondo inesistente?

A che scopo chiudere gli occhi per poi vederseli riaprire a forza su qualcosa di troppo brutto, troppo imperfetto e troppo doloroso per quel nulla in cui vivo?

Quel nulla dove non ho nulla.

Così come nella realtà.

Non ho nulla.

Non quelle braccia che mi consolino, non quei sorrisi che mi facciano sentire bene, ma nemmeno una stanza, delle persone che mi capiscano, o che tengano a me; non la forza di restare, alzare lo sguardo e rimanere anche solo in estasi silenziosa... non una vita, non reale.

Non ho nulla.

Nemmeno la capacità di pentirmi, o di piegarmi volontariamente sapendo che è giusto, per una volta. Nemmeno il coraggio di sorridere e di credere a ciò in cui ho sempre creduto...

Nulla.

E perché, mi chiedo, perché?

Perché mi lascio influenzare così facilmente? Perché quella persona tre anni fa è entrata nella mia vita? Perché mi sono lasciata trascinare senza accorgermi di come mi facevo male da sola? Perché mi sono rovinata così? E... e... perché me ne sono accorta? Perché me ne sono accorta solo ora che è tardi?

Non vivo di nulla. Vivo di certezze che muoiono, di sogni che sembrano eterni ma che presto cadono in frantumi, di parole che non sento e a cui posso credere come non posso...

Non vivo di nulla. Non sarò capace di perdonarmi e con me nessuno mi perdonerà. Mi morsicherò per sempre le labbra danneggiandomi da sola nuovamente e distruggendomi ogni giorno di più...

Taccerò e fuggirò per sempre. Continuerò a vivere soltanto nel mio mondo inconsistente che mai nemmeno sarà mio, ma che sta lentamente facendomi sua... come ogni altra cosa...

Rimarrò per sempre senza risposte, in silenzio, divorata dai rimorsi. E dire che 'per sempre' non esiste...

Continuerò a vivere nel mio mondo di nulla dove le schegge di vetro si rimettono insieme senza colla e dove la ceramica non si rompe mai. In questo mondo dove solo le parole fanno male, le parole che nemmeno puoi ascoltare.

Chiuderò gli occhi e lascerò che la morsa al mio stomaco mi stringa del tutto...

Tanto, non è nulla.


Elix.

domenica 19 ottobre 2008

... felice?

La felicità non dura mai più di ventiquattr’ore. E’ matematico.

E mentre sto qui a versare lacrime, come al solito per niente, mi chiedo se è colpa mia. E’ colpa mia? E’ colpa mia se l’unica felicità che riesco ad avere sia quella che deriva da sciocchezze materiali? E’ colpa mia o… o devo solo aspettare un po’?

L’amore mi darà davvero felicità, un giorno? Me ne potrebbe già dare, se riuscissi a considerare tale anche quello di persone che non mi sembrano vicine?

Non lo so. Sento che questo discorso come al solito non ha assolutamente alcun senso. E’ uno sfogo di nervi, come al solito. Ieri ho ricevuto un mp3 meraviglioso per il compleanno e oggi mi sono già incacchiata di nuovo. Sono troppo lunatica, troppo irascibile. Ma posso cambiare o devo restare per sempre così? Devo arrendermi di fronte al mio carattere o sono io a comandarlo?

Bah. Tanto, che senso ha parlare di ‘ste scemenze? Devo ancora crescere, e qui, e là…

Già. Peccato che spesso, troppo spesso, certe persone che dovrebbero accorgersene non sembrano volerlo accettare. Qualcun altro, invece, qualcuno al quale non dovrebbe fregargliene proprio un benemerito cavolo, continua a menarla, più per rompere che altro… ma non importa.

Fra dieci minuti sarò di nuovo felice. In fondo, non ho assolutamente alcun motivo, adesso, per cui dovrei non esserlo. E’ felicità materiale, vero. La felicità vera, quella che deriverà dall’appagamento dei miei desideri – quelli reali, quelli del cuore – arriverà pure, prima o poi…

Intanto continuo ad essere felice per i miei desideri materiali realizzati, e per i miei sogni profondi dentro al cuore… anche quelli mi rendono felice, sì. Mi basta sbirciare in quello che è il futuro dei miei sogni, e sorrido…

Magari, magari, può essere, chissà. Per il momento potrò solo ascoltare la musica e continuare a sognare…

Elix

giovedì 9 ottobre 2008

Broken

Ditemi che è un incubo.

Mi guardo allo specchio e non mi riconosco. Chi è quella ragazza che si muove come me? Che cosa vuole? Perché piange tanto?

Farei di tutto per tornare indietro. Darei l'anima. Farei di tutto per vedere il tempo scorrere all'indietro e i pezzi di nuovo tutti insieme.

Per la cronaca: mi lavavo la lente, quando, soffiando delicatamente, questa volò giù. Mossi il piede di qualche millimetro, solo per chinarmi a vedere dov'era... non l'avessi mai fatto.

Crick.

No, non ci credevo. Non era vero.
Eppure mi bastò abbassarmi un po' per vedere che era reale. Fin troppo reale.

Dei minuscoli pezzettini di lente a contatto stavano lì, tra la mia mano.

No.

Mi balenò alla mente un ricordo di tempo fa.
Ero in prima elementare. Avevo portato una piccola tigre di peluche a scuola, mi piaceva troppo. Ci giocavo in cortile, quando - non so più come - la ritrovai dall'altra parte del cancello.

Troppo lontana per la mia manina.

Scoppiai in lacrime. Andai a dirlo alle maestre ma non credo mi avessero dato troppa corda: sta di fatto che quando uscii e corsi a vedere nel luogo della tragedia, non c'era più nulla.

Ieri sera mi sentivo esattamente così. Una bambina, una bambina in lacrime che non può cambiare la realtà. Farebbe di tutto, ma non può. La sua mano è troppo piccola. E lei, cos'è, dopotutto?

Solo una bambina.

Avrei voluto nascondermi dal resto del mondo. Mi sembrava tutto talmente senza senso.

Oggi mi sento meglio. Sono andata a scuola con gli occhiali, mi sono data della scema un paio di volte per spiegare cos'era successo, ma nulla di più. Dopotutto, non è niente. Si riaggiusterà.

Cioè, si ricomprerà. Ci metterà un po' ad arrivare e tutto, ma arriverà.
Devo solo avere pazienza e sorridere. Va tutto bene.



Ma non posso dimenticare.

Crick.

E la bambina scoppia in lacrime.
I've been looking in the mirror for so long
That I have come to believe my soul's on the other side
All the little pieces falling, shatter
Shards of me,
Too sharp to put back together
Too small to matter,
But big enough to cut me into so many little pieces
If I try to touch her...


Elix

mercoledì 1 ottobre 2008

October...

Testo (da azlyrics.com)




I can't run anymore, I fall before you
Here I am, I have nothing left
Though I've tried to forget
You're all that I am
Take me home,
I'm through fighting it

Broken, lifeless
I give up,
You're my only strength
Without you
I can't go on, anymore,
Ever again

[Chorus]:

My only hope,
My only peace,
My only joy,
My only strength,
My only power,
My only love

(All the times I've tried
To walk away from you
I fall in your abounding grace
And, love, is where I am)

I can't run anymore, I give myself to you
I'm sorry, I'm sorry
In all my bitterness, I ignored
All that's real and true
All I need is you
When night falls on me
I'll not close my eyes,
I'm too alive
And you're too strong

I can't lie anymore,
I fall down before you
I'm sorry, I'm sorry

[Chorus]

Constantly ignoring
The pain consuming me,
But this time it's cut too deep
I'll never stray again

[Chorus] x2



Traduzione: "Ottobre"




Non posso più correre, cado prima di te
Sono ancora qui, non mi è rimasto nulla
Sebbene abbia provato a dimenticare
Sei tutto ciò che io sono
Portami a casa
Sono finita lottando

Distrutta, senza vita
Mi arrendo,
Sei la mia sola forza
Senza di te
Non posso andare avanti, non più,
Mai più


[Ritornello]:

Mia unica speranza,
Mia unica pace,
Mia unica gioia,
Mia unica forza,
Mio unico potere,
Mia unica vita,
Mio unico amore

(Tutte le volte che ho provato
Ad allontanarmi da te
Sono caduta nella tua grazia senza confini
E, amore, è dove ancora adesso sono)

Non posso più correre, dono me stessa a te
Mi dispiace, mi dispiace
In tutta la mia amarezza, ignoravo
Tutto ciò che è vero e reale
Tutto ciò di cui ho bsogno sei tu
Quando la notte cade su di me
Non chiudo i miei occhi,
Sono troppo viva
E tu sei troppo forte

Non posso più mentire,
Cado a terra prima di te
Mi dispiace, mi dispiace

[Ritornello]

Sempre ignorando
Il dolore che mi consuma,
Ma questa volta ha tagliato troppo in profondità
Non mi perderò più

[Ritornello] x2




Link per ascoltare "October"


Elix

martedì 23 settembre 2008

Ancora sull'Infinito...

Non lo voglio. Non lo voglio e non voglio crederci. Non voglio credere che mi stia succedendo. Perché... perché deve essere così?

E' incredibile quanto una ragazzina possa sentirsi scema, guardando dentro di sé e ritrovandoci tutte le scemenze delle "ragazzine sceme" che tanto disprezza, è davvero incredibile. Eppure mi sento così. Una ragazzina scema.

Una ragazzina scema che guarda l'eternità e abbassa lo sguardo, dopo tanto tempo che le sorrideva e la riteneva sua compagna di vita per sempre.
Una ragazzina scema che ritorna sull'Infinito, come a giugno, e lo ripete. Noi tutti abbiamo bisogno di Infinito... quanto è vero.


Già, l'Infinito. I sogni di eternità. Quelle cose che sembrano destinate a durare per sempre, eppure poi, chissà come finiscono subito.

Però, dopotutto, non mi stupisco. No wonder. E' esattamente come l'anno scorso. E già sapevo che sarebbe stato così. No wonder. Una ragazzina scema ma, in fondo, forse, non troppo impreparata.

Ma certo, è chiaro, adesso. Tutti i sogni di eternità sono destinati a finire. Ma è facile dirlo ora che ce li ho alle spalle. Come potevo pensare che sarebbe successo... che sarebbe finito tutto, mentre ero occupata soltanto a sognare, sognare, sognare... cullarmi nei miei sogni di eternità?

Che bella cosa, i sogni di eternità. E' così che ho sempre compensato il mio umano bisogno di Infinito. Con i sogni.

Sogno, sogno, ho sempre sognato. Ma forse...


Ho sognato così a lungo che non riesco più a sognare...

(Evanescence, "Anywhere")

E' così. Non riesco più a cullarmi nei miei cari, dolci sogni di eternità. Li ho lasciati alle mie spalle e, probabilmente, ora, nulla potrà più restituirmeli. Dovrò ricostruirli da capo. Ricominciare da zero.

No, non voglio. Non l'avrei mai voluto. Mi sento colpevole, anche se non ne ho motivo. So che la colpa non è mia. Non del tutto, almeno.

Sono stanca. Sono stanca di dover continuamente inseguire i miei sogni per poi trovarli a frantumi dopo così poco tempo. Io tenevo a Bill, ci tenevo tanto. Lo desideravo davvero, con tutto il cuore.

E adesso... adesso? Cosa devo fare? Ricominciare a illudermi e a sognare per poi scoprire di nuovo tutti i miei sogni, e me con loro, distrutti in mille pezzettini?

Non voglio. Non voglio. Non posso più correre. Cado prima dei miei sogni...


I can't run anymore
I fall before you
Here I am,
I have nothing left...

(Evanescence, "October")

Elix

P.S.: magari sarò sembrata depressa. Ebbene, non lo sono, non devo nemmeno combattere nessun impulso suicida =). Sono solo innamorata... (xD)

lunedì 22 settembre 2008

Da un articolo di giornale fastidioso

Bill Kaulitz - Lo stress lo sta consumando?


L’idolo adolescente è più magro che mai. Il cantante dei Tokio Hotel soffre di disordini alimentari?


Pantaloni cadenti e guance scavate: Nelle foto recenti Bill Kaulitz appare malsanamente magro tanto da far venire in mente una domanda: è anoressico? La star dei Tokio Hotel nega: “Non preoccupatevi per le mie abitudini alimentari”.
Apparentemente ingurgita una grande quantità di cibi fast food, casseruole di spaghetti cinesi e latte di riso. Ma la sua rassicurazione non fa altro che ritorcersi contro di lui. Perché: “E’ tipico per gli anoressici negare la propria malattia”. Spiega il Dr. Thomas Kurscheid, un medico nutrizionista. “Chi soffre di questi disturbi ha una percezione distorta del proprio corpo – pensano di essere troppo grassi.”
In ogni caso il 19enne afferma di pesare solo 50 chili – un po’ poco per un ragazzo alto 1.77 m.


Il suo sottopeso può essere anche genetico: (Bill: “Sono sempre stato così magro!”) o la reazione alla vita stressante sotto i riflettori, i risultati dell’energia bruciata durante le performance e i tour.

Comunque, gli esperti affermano che sia un problema psicologico: “La vita di Bill è controllata dai manager. Non c’è da stupirsi che voglia avere il controllo almeno del suo peso…”





Primo commento: odio questo genere di articoli di giornale.


Secondo commento: ripeto, odio questo genere di articoli di giornale e di comportamento dei media, tuttavia sono dell'idea che a volte bisognerebbe cercare di aprirsi anche alle opinioni di quelli che odiamo, perché facilmente ne traiamo qualcosa di positivo.


L'ho capito soprattutto in questi giorni, durante i quali mi sono vista "costretta" a leggere tutti i commenti anti Tokio Hotel dei miei amati compagni di scuola - è una storia lunga... Comunque in questo modo ho riflettuto sulle parole di quelli che generalmente avrei "odiato", e la trovo una cosa molto positiva. Non so voi.


Terzo commento: ancora una volta, i media rompipalle mi rompono, appunto; ma, appunto, questa volta qualcosa mi ha mosso (anche se l'articolo è stato, probabilmente, scritto comunque per dare principalmente fastidio, a Bill e alle fan).


Bill è stressato? Ma dai! Bill sta male? L'idea non mi aveva mai lontanamente sfiorato! Bill è magro? E ganga (la faccina che esprime questo concetto non c'è, purtroppo)! Bill è anoressico?


Va bene, calma. Se anche tutto ciò è vero (e io, lo sapete benissimo, la considero verità assoluta), cosa ci dice che Bill dovrebbe essere anoressico (e NON sottopeso, ANORESSICO)?


Gli anoressici - lo so molto bene perché alle medie ci abbiamo lavorato a lungo - sono quelle persone più ricche interiormente (e parrebbe che ci siamo), più fragili (non so per voi, ma per quanto mi riguarda questo ci calza come la stupidità di certe persone su quelle persone stesse), all'eterna ricerca della perfezione (su questo almeno saremo tutti d'accordo, spero), e con bassa autostima (per quanto ne sappiamo, potrebbe anche essere).


E, per chi se lo fosse perso, lo dirò di nuovo (non si sa mai, repetita iuvant), mi danno sui nervi questi articoli di giornale, soprattutto dopo aver sentito il discorso di Bill ai Goldene Kamera... eppure non posso fare a meno di "riflettere" neppure su questo...


Che poi, comunque, ne vengono fuori sempre le stesse cose, vero? Le mie riflessioni, uniche nel loro genere e magari, a modo loro, anche infantili...


E sarò anche insana io, ma è per questo che tengo a Bill... non perché è bello (o almeno, non solo), non per la musica dei Tokio Hotel, non più... È perché è lui, unico e dolce, non perché è famoso, ma perché è come lo immagino essere...


Elix

domenica 21 settembre 2008

È possibile...?

È possibile? È possibile che...?

No, non è possibile. Non voglio che lo sia. Eppure... qualcosa non mi convince...

Non mi convince il fatto che, senza una fan dei Tokio Hotel accanto, la mia follia positiva diventi follia in negativo... È possibile che per questo io senta la necessità di nascondermi? La paura ad espormi?

Non mi convince il fatto che mi sia iscritta a un forum chiamato "Tokio Hotel al rogo"... dove certo, si confrontano pacificamente opinioni pro e contro Tokio Hotel ma... è davvero quello che voglio, o ciò che qualcuno si aspetta io faccia?

Non mi convince il fatto che abbia etichettato senza troppi problemi la musica dei Tokio Hotel come "commerciale"... e certo, non avrebbe potuto essere altrimenti se ci si ragiona per bene, tenuto anche conto di quanto IO odio i manager e tutto il marketing che ci hanno fatto dietro in generale... ma l'ho detto davvero, col cuore? O solo perché qualcuno mi ha convinto a farlo?

... "Qualcuno"... di chi stiamo parlando, esattamente?
Bene, date un occhiata... non ho voglia di mettermi a raccontare la rava e la fava.
Ecco! Non so a chi frega qualcosa (in questo momento neanche a me frega molto, dato che ho altro a cui pensare xD)... comunque, niente, mi sentivo in dovere di scrivere. =D
Elix (* in preda a sbalzi umorali xD*)

lunedì 8 settembre 2008

Celebriamo il Grande Anniversario! (iniziando la scuola...)


La prima volta che ho sentito i Tokio Hotel dev'essere stata al primo Festivalbar. La canzone, Monsoon, mi era piaciuta, oh sì che mi era piaciuta.
Poi ho visto un articolo di giornale sui Tokio Hotel e l'ho ritagliato, quasi colta da una premonizione.
Bene. E' passato il tempo, siamo tornati a Milano, c'era la finale di Festivalbar, lo sai, vero? Ecco. C'erano di nuovo i Tokio Hotel. Sempre quello con quella pettinatura, che mia madre diceva che "di balle ne ha poche", e di nuovo quella bellissima canzone. Prima che suonassero, ho intuito di nuovo cosa sarebbe successo. Ho detto a mio padre di registrare.
All'inizio c'è Elisabetta Canalis che dice che i loro fan sono diventati "Tokio boys e Tokio girls!", e il pubblico che va in delirio, e poi i quattro che arrivano e Bill che inizia a cantare.
Bene, registrato.
E poi ieri. Ieri. Ieri volevo vedere la fine di Festivalbar e ho deciso di rivederlo dall'inizio, ed ecco.
Eccoli di nuovo. Bill che canta Monsoon, che fa quello sguardo intrigante e che impazzisce e va vicino al suo gemello Tom e canta, canta. Canta Monsoon.
Quella canzone non riesce a entrarmi in testa, spengo e non mi ricordo più come inizia. Ancora adesso ricordo distintamente solo l'inizio del ritornello... "Running through the monsoon...".
Ed ecco, riavvolgo la cassetta, riascolto i Tokio Hotel una, due, tre volte.
E' lì che succede.
Arriva la follia, quella vera. I Tokio Hotel. Anzi: Bill.
I Tokio Hotel sono quattro ragazzi dell'ex-Germania Est. Allora: c'è Gustav Schäfer (batterista, Magdeburgo, 18 anni), Georg Listing (bassista, Halle, 20 anni), Tom Kaulitz (chitarrista) e poi c'è Bill: "cantante e frontboy del gruppo, Lipsia, primo settembre 1989", fratello gemello di Tom.
Comunque, tutte le notizie sulla band le puoi trovare sull'articolo che ho ritagliato, ma quel che conta è un'altra cosa.
Mi sono innamorata di Bill! Cioè, non so se chiamarlo vero amore...

Cosa dovrei dire! Il mio diario, risalente esattamente a un anno fa, parla da solo...


Senza contare che già il 23 luglio, altra data storica, ammisi che Bill è "carino"...




Va sempre a finire che si parla solo di Bill in questo blog, vero? ... beh, il fatto non mi stupisce visto che è il mio pensiero più frequente... =)




Comunque! Oggi, oltre a essere il Grande Anniversario e il compleanno di numerose e importanti persone (primo a tutti Gustav, poi il fratello di Pary e la mia prima compagna di banco delle elementari!), è anche, attenzione attenzione, il mio primo GIORNO DI SCUOLA!!!!!!! E devo ammettere che...




E' incredibile a dirsi... Perché dopo tutti questi mesi ti sembra quasi che debba continuare così "per sempre"...




Invece no! E si incomincia pure con una nuova scuola... il famigerato liceo che terrorizza tutti...




Beh, non lo nego, ero terrorizzata anche io stanotte. Ho sognato tutto il tempo prof e aule e banchi e lezioni, anche se forse più che sogni erano "incubi" del dormiveglia...




Devo dire (e non mi spiego esattamente il perché) che ieri sera mi sentivo più che altro come all'ultimo giorno di elementari, piuttosto che il primo giorno di medie.




A proposito di elementari! Sono in classe con due vecchie facce note, nonché con altre quattro conoscenze della Tiepolo... questo mi rincuora non poco - il dover fare nuove amicizie mi spaventava sopra tutto il resto... dopo la paura di innamorarmi di chissà chi (non voglio staccarmi da Bill! Gli voglio e gli ho voluto così tanto bene...), quella di finire in banco con un'alternativa anti Tokio Hotel (per fortuna ho trovato Martina che faceva danza con me... anche se non so proprio se le piacciono i Tokio Hotel), quella di perdermi (per strada è già successo, mentre dentro la scuola dovrò solo aspettare domani mattina...) e la voglia che non ho di andare a scuola anche il sabato...




Meno male che per due settimane andremo a scuola solo per tre ore al giorno! (haha, anche iniziare per primi nell'intera città ha i suoi vantaggi, cari amici del Volta che iniziano martedì prossimo!)




E poi... che dire... ah, sì, abbiamo conosciuto le prof di matematica e di greco che erano simpatiche... e...




Il preside ha fatto un discorso bellissimo e sembra già una "brava persona" (ma chi lo può mai dire =D)




E... beh... nient'altro.




Diciamo che oggi ho ben tre motivi per festeggiare!




Auguri a Gustav...


Brindiamo per un anno con Bill e i Tokio Hotel!


e... w la mitika 4^B!!!!!!



Elix




P.S.: ah... a proposito di mitika 4^B... Mazzi, che era nella L alla Tiepolo e ha dunque fatto la gita con noi a Berlin, ha già dimostrato la sua pazzia e si è immediatamente rovinato la reputazione come al solito, alzando continuamente la mano e logorroicizzando C.V.D....


Diciamo che siamo già una classe di suonati!

venerdì 5 settembre 2008

Before the Dawn - Evanescence

Testo (da azlyrics.com)

Meet me after dark again and I'll hold you
I want nothing more than to see you there
And maybe tonight, we'll fly so far away
We'll be lost before the dawn

If only night can hold you where I can see you, my love
Then let me never ever wake again
And maybe tonight, we'll fly so far away
We'll be lost before the dawn

Somehow I know that we can't wake again from this dream
It's not real, but it's ours

And maybe tonight, we'll fly so far away
We'll be lost before the dawn

And maybe tonight, we'll fly so far away
We'll be lost before the dawn



Traduzione:
"Prima dell'alba"

Incontrami di nuovo dopo il buio e ti stringerò
Non voglio niente di più che vederti qui
E forse stanotte voleremo così lontano
Ci saremo persi prima dell'alba

Se solo la notte ti può trattenere dove riesco a vederti, mio amore
E non lasciarmi svegliare mai più
E forse stanotte voleremo così lontano
Ci saremo persi prima dell'alba

In qualche modo so che non possiamo svegliarci di nuovo da questo sogno
Non è reale ma è nostro

E forse stanotte voleremo così lontano
Ci saremo persi prima dell'alba

E forse stanotte voleremo così lontano
Ci saremo persi prima dell'alba



Link per ascoltare "Before the Dawn" (vi conviene...)



Elix

sabato 19 luglio 2008

North America Summer Tour...

Ecco le date della "mini" tourneé della band negli Stati
Uniti!

07.08.2008 - USA - Sayreville, New Jersey
09.08.2008 - Canada - Saint-Jean-sur-Richelieu, Quebec
11.08.2008 - USA - Cleveland, Ohio
12.08.2008 - USA - Detroit, Michigan
15.08.2008 - USA - Chicago, Illinois
16.08.2008 - USA - St.Paul, Minnesota
19.08.2008 - USA - San Francisco, California
20.08.2008 - USA - Anaheim, California
22.08.2008 - USA - Las Vegas, Nevada
25.08.2008 - USA - Denver, Colorado
27.08.2008 - USA - Dallas, Texa
28.08.2008 - USA - Houston, Texas

Ricordiamo che alcune delle date sono andate a rimpiazzare
quelle precedentemente cancellate nel North America Tour.
(da In Die Nacht)

Ca___io. No, perchè questa volta ca___io ci vuole. Scusate.
Ma guardate! Guardate questo mese di agosto. Guardate ogni singola settimana. Cioè, ma io non lo so.
Sembra quasi di essere tornati al vecchio 1000 Hotels Tour... E va bene che sono passati quattro mesi, ma ca___io. Bill ha solo 18 anni.
E, sebbene rispetto al resto del mondo la sua operazione sia stata una nullità - chi l'ha mai messo in dubbio! - guardando semplicemente Bill... Non c'è da stupirsi se aveva così tanta paura e se alle fans sembrava la fine del mondo. Nè se, dopo questo, l'abbiamo visto fumare, cantare - forse - in playback, e "mostrarsi distante dalle fans"...
Troppo spesso mi chiedo come mai la gente sia così idiota! Quattro mesi non sono poi tanti... e poi...
... il nuovo cd... che uscirà in novembre, sia in inglese, sia in tedesco. E cosa significa?? Ma naturale! Il solito doppio carico di lavoro per Bill... e solo per Bill. Ecco perchè è lui quello così fragile e delicato, ecco dov'è lo stress. E' inutile stare a ripetere sempre le stesse cose, che poi sono sempre quelle di Margali... Ma giuro che sono davvero stufa. E mi chiedo...
Fino a dove arrivano i veri Tokio Hotel? Il vero Bill? Quante cose sono semplicemente controllate dalla Universal...?
Non lo so, e questo mi angoscia tantissimo.
Non possiamo conoscere tutti i meccanismi che ci sono
dietro...
(Margali)
Esatto, questo mi preoccupa. Quanti dannati meccanismi ci sono realmente dietro? Quante cose ci vengono nascoste?
Pazienza. Godiamoci le vacanze, almeno noi che ce le abbiamo e facciamo un bagno pensando a Bill... che di certo non è quello che ha tutti i problemi della terra nè il più sfortunato del mondo... ma è una persona a cui teniamo molto, vero?

Elix

venerdì 4 luglio 2008

Ancora una volta...

'Giorno a tutti!

Innanzitutto vi chiederete (non so a chi mi sto rivolgento, ma pazienza) perché non abbia scritto per così tanto...
Ebbene! Dopo essere uscita con il voto più alto (ancora una volta, non mi sto vantando!) da quella che si vocifera essere la scuola più dura della città (anche se non ne sono più poi così certa), i miei genitori hanno pensato bene di farmi uno stupendo regalo: un COMPUTER! Tra l'altro, proprio quello che volevo io... Si chiama Acer Aspire 5920, soprannominato immediatamente... "Acy"... come una nostra vecchia conoscenza, vero, Bianca? =)

A parte l'ironia, questo pc è davvero favoloso... ma non sto a dirvi tutte le caratteristiche tecniche se no vi stufate... (ripeto, non mi sto rivolgendo a nessuno in particolare)...

Ad ogni modo, oggi volevo tornare su un tema già affrontato e ri-affrontato visto che, dal commento che mi sono ritrovata, pare che non si sia capito 'na mazza.

Dunque. Perché Bill fuma.

Anzi, semplifichiamo: il fumatore. Tanto per fare un discorso in generale...

Naturalmente chi fuma non lo ammetterà mai, ma proprio il fatto che fumi è una grande dimostrazione della sua fragilità. Non ci credete? Beh, chiedete a un esperto. Questo lo so con certezza e non me lo sto certo inventando.

E' anche ben noto che si fuma quando si è stressati. Esempio cretino: la mia prof di tedesco che ha detto che, mentre noi avremmo fatto l'esame, lei sarebbe stata lì con la cicca in bocca "visto che non fuma più". Chiaramente una prof, mentre i suoi alunni fanno un esame, è agitata perché vuole che diano il meglio.

Insomma, non perdiamoci in sciocchezze. Prendetelo come sicuro e basta, e se non è abbastanza mettetevi pure a cercare su Wikipedia o sul cavolo che vi pare. Chi fuma è schiavo del fumo, che inganna il fumatore di liberarlo dallo stress e di renderlo "forte", o, in altre parole, "figo". Altro esempio cretino? Beh, si dice sempre che i ragazzi da giovani iniziano a fumare per non fare la figura degli "sfigati"... Credo che questo basti.

Ora, è abbastanza logico che Bill non fuma perché vuole sembrare figo, naturalmente. Anche se - lo so benissimo! - non lo conosco e non posso mettermi ad affermare cose che forse non sono vere... ancora una volta, cercherò di capire il carattere di Bill. Ma fate che sia l'ultima, per piacere.

Perché Bill non è forte? Perché lo sembra così tanto?

Bill non è forte! Sembra forte perché è assolutamente molto determinato e, come milioni di volte abbiamo già detto, coraggioso. Ma il coraggio e la forza, belli miei, sono due cose diverse! Non potete dire che uno è forte solo perché è coraggioso! Certo, questa si chiama "forza d'animo", ma non forza in assoluto!

Allora, cos'è che mi porta ad affermare con così tanta certezza che Bill sia fragile se so benissimo che non lo conosco certo più di voi? A parte il fatto che lo dice Margali?

Bene, sono dell'idea che una persona ipersensibile come lui che ha provato dolore e l'ha amplificato in maniera assordante debba per forza diventare fragile.

E qualcuno mette in dubbio che Bill sia sensibile? No, perché ci sono anche quelli.

D'accordo, se non credete che Bill sia sensibile, andate a leggervi i testi (che, nel caso qualcuno se lo fosse dimenticato, sono scritti da lui) o anche gli splendidi giornalini idioti tanto amati da Pary... =)

In particolar modo, i testi che più mi hanno colpita sono stati "In die Nacht" e "Hilf Mir Fliegen"...

Comunque, tanto per cambiare, stiamo andando fuori tema.

Stavamo dicendo... Bill... Ah, già... e quel commento...

L'altra cosa che ha detto la tizia è stata riguardo l'operazione... visto che secondo lei non è stata una cosa molto grave...

Ma non lo metto in dubbio!!!!!!!
Sai, anche secondo me, rispetto a tutto ciò che succede ogni giorno nel mondo, non è assolutamente nulla!!! Chi ha mai detto di no!

Ma non guardiamo il mondo intorno, per una volta! Guardiamo soltanto Bill.
Non è stato nulla, dici. D'accordo. Anche la laringite con cui è iniziato tutto, alla fin fine, è una cosa assolutamente da nulla. Una semplicissima infiammazione alla laringe che normalmente, e ripeto, normalmente, finisce in tre o quattro giorni.

Ma che evoluzioni ha avuto su Bill? Non si è visto?

E non possiamo manco dire che la laringite era sintomo della cisti, altrimenti i medici si sarebbero accorti subito della cisti e non si sarebbe venuto a sapere prima di tutto della laringite... immagino.

Quindi... pensiamoci prima di dire che l'operazione è stata una cosa da nulla. Credo che, anche se le fans se lo sono già dimenticate ormai (e non provate a negarlo! Sui forum attualmente si parla soltanto di conti alla rovescia e baggianate simili...) Bill, no.

Vi siete già dimenticate tutte quelle interviste in cui Bill diceva di aver paura e per le quali voi avete detto e stra-detto: "Oh, povero cucciolo", blablabla, e tutte le firme dei forum in cui si trovava scritto soltanto "Bill guarisci presto" e letterine romantiche del tipo: "Bill, tu non mi conosci, ma quando io ho saputo che stavi male mi sono sentita morire...", oppure: "Cancella pure tutti i concerti, ma guarisci bene, noi siamo tutti con te, ti sosteniamo"...

Vi siete già dimenticate anche semplicemente di come vi sentivate dopo aver scoperto dei concerti in Italia annullati? Siete troppo felici, ora che ci andrete, per pensarci, vero?

Va bene, sono contenta per voi. Ma c'è un'altra cosa che non andrebbe dimenticata - dalle Fans, dalle "fans", dagli anti-Tokio Hotel e, se lo sapessero (ma, fortunatamente, non credo lo sappiano), neanche dai Tokio Hotel. Nessuno dovrebbe mai dimenticarselo.

Ricordate cosa successe davvero dopo che annullarono i concerti in Italia? No, vero? A parte le lacrime e i "guarisci presto", non ricordate nient'altro, vero?

E, va beh. Dev'essere un po' come i Tedeschi dopo il nazismo. Cancellazione totale.

Dopo che annullarono i concerti in Italia, le prime reazioni furono: "Bill, ma sei un c______e! Dovevi coprirti di più! E' troppo orgoglioso, è colpa sua, è altezzoso, è irrispettoso nei confronti delle fans, dovrebbe pensare al lavoro invece che al look, è qui, è là..."

Nel forum In Die Nacht fu aperto (dalla admin del forum) un topic intitolato "La caratteristica più brutta di Bill - in ricordo del 23 marzo 2008".

Quello che venne scritto per intero, non me la sento neanche di citarlo. Sarebbe inutile.

Non so come sia andata sugli altri forum, ma immagino che questa collera ingiustificata verso Bill soltanto per un concerto perduto ci sia stata più o meno dappertutto.

E adesso voi direte: "Ioooooo?? Noooo, ma io non ho mai fatto nulla di simile!", ma non mi importa. Anche se l'ho fatto, non è certo il mio passatempo preferito, quello di puntare il dito contro qualcuno.

E, ne sono sicura, qualcuno ora dirà: "Ma è giusto dire i difetti di una persona!".
Ma certo che è giusto! Ma non a causa di un'occasione saltata! E non in modo così scemo! Del tipo: "Bill è una caccola appiccicosa"! Ma che scemenze sono queste?!?!?! O anche semplicemente che è irrispettoso e poco professionale, ma siamo fuori???

Beh, immagino che dopo tutta questa tiritera ci saranno persone offese, discostanti e agguerrite... Commenti ancora peggiori del solito e così via...

Ad ogni modo, buone vacanze. Domani parto.

Elix

venerdì 27 giugno 2008

Il coraggio di Bill...

'Giorno a tutti!

Innanzitutto oggi vi parlerò un po' dei fatti recenti (il che è moooolto strano =P)... Allora... Ieri sera sono andata a suonare in sala prove per la prima volta!! Con mio padre e i suoi colleghi, hahahaha!! E c'è da dire che mi sono divertita tantissimo, erano tutti simpatici... e poi mi sono resa conto di quanto sia bello e importante che io suoni il piano da 10 anni (nel senso che avevo QUATTRO ANNI quando ho iniziato... O_o) e poi i sogni mi sono anche sembrati più a portata di mano... non so se mi spiego...

Poi... stanotte...
Allora, prima di tutto ho sognato che tutti e quattro i Tokio Hotel litigavano perché volevano tutti stare con me (nel senso che erano INNAMORATI... O_o), ma io sceglievo Gustav (hahahaha) e... mah... Non è molto realistico, mettiamola così...
Poi, puntualmente, mi sono svegliata alle quattro e mezza perché morivo di caldo, per così dire, così sono andata in cucina e mi sono bevuta un bicchiere di acqua ghiacciata - nel senso che c'era il ghiaccio dentro =). Tornata a letto ho realizzato che non sarei mai riuscita a riaddormentarmi, quindi ho deciso di mettermi ad ascoltare la musica (e sono andata avanti per due ore e mezza). Ascoltando "Hilf Mir Fliegen", tra l'altro, ho iniziato a tradurre ad orecchio il ritornello e poi, siccome c'era una parola che non conoscevo, mi sono persino alzata per guardare sul dizionario... Va beh, insomma. Vi assicuro, non è molto normale. Pazienza.

Comunque, come promesso, oggi vi posto il discorso di Margali, risalente al 31 dicembre 2007... (vedi l'originale)

ciao!

anzitutto mi scuso con tutti voi per essermi presentata fuggevolmente quasi un mese fa e non essermi più fatta sentire. Sono stata presa dagli esami da una parte e dalla polmonite dall'altra..... non delle belle festività...

almeno, finiti gli esami, me ne sono stata sotto le coperte a farmi coccolare dai TH!!!!!! (dvd, cd, tv, internet e tanta tanta musica.........)

avendo tempo per riflettere, ho potuto realizzare quello che, tra uno stress da esame e l'altro, avevo già cominciato a capire da un po'.

Il coraggio di Bill.

Ve ne siete resi conto?

Cosa ci piace di lui o cosa lo rende unico è una domanda che ci si fa spesso. Io credo sia questo: il suo coraggio. Se si osserva bene, ci si rende conto che Bill è una persona estremamente timida e fragile: prima di salire sul palco ha gli occhi spaventati, ci sono dei momenti in alcune interviste o durante gli incontri con i fan, in cui vedi che vorrebbe scappare via, altri momenti in cui ha gli occhi persi nel vuoto e sembra distante..... eppure sorride sempre.

Può non essere un sorriso sincero, lo vedi quando non gli tocca gli occhi, ma in ogni occasione lui sorride. Resta lì, anche di fronte a domande scomode o situazioni stancanti e sorride.

Io non conosco Bill, ovviamente. Però, mi fa stringere il cuore. La prima parte del 2007 sorrideva con gli occhi sempre, era felice. Poi, tutto si è mosso in fretta per i TH e per lui in particolare e i suoi occhi sorridono sempre meno.

Penso all'intervista in cui ha sconfermato le voci sulla sua presunta omosessualità: non è mai scattato una volta, non è mai stato maleducato durante tutta l'intervista. Non credo sia stata una situazione facile. Basta guardare Tom, vicino a lui, con gli occhi bassi e bui. Bill, no. Qualunque cosa accada, cancella tutto con un sorriso, alzando la testa. Alle volte può apparire altero o, come si dice, che sa la tiri un po': no. Non è così.
Guardate bene e vedrete che a volte indossa una maschera che gli permetta di arrivare a fine giornata. Te ne accorgi quando gli cade un attimo e resta con lo sguardo triste o commosso oppure (ed è una gioia) un sorriso sincero gli esplode da dentro illuminandolo..... e in queste occasioni cerca subito qualcuno con cui condividerlo, quasi sempre Tom.

E' il più sensibile - se anche uno non lo avesse mai visto, basterebbe leggere i suoi testi - e il più bersagliato. E se ne rende perfettamente conto. Ci sono dei momenti nel suo sguardo in cui gli leggi tutto: sa perfettamente che, accanto a chi gli vuole bene o lo ammira semplicemente, c'è chi lo deride, per non dire altro. Riesce a cogliere molte sfaccettature della vita, contemporaneamente. I suoi testi, il suo modo di adattarsi al tenore di qualsiasi conversazione..... no, non è un ragazzino, ha un'intelligenza molto matura, eppure riesce, contemporaneamente, ad essere se possibile ancora più piccolo della sua età. Unisce uno stupore da bambino una maturità impressionante. Con tutti i pregi ed i difetti che si ritrova in conseguenza di ciò. La sensibilità - o come nel suo caso, l'ipersensibilità - è una brutta cosa purtroppo (.... parlo per esperienza).

Ne soffre? Credo proprio di si. I problemi di salute degli ultimi tempi penso dipendano soprattutto da questo tipo di stress. Ed è dimagrito terribilmente. L'ultima intervista che ho visto - rilasciata qualche giorno prima di Natale - era proprio un bimbo perso dentro il maglione nero..... eppure che grinta!

Non so, sono triste. E' strano, ma 'sto ragazzo mi ha preso dentro. E' quel suo essere al tempo stesso timido e grintoso, ingenuo ed intelligente, giovane e maturo, coraggioso e fragile..... mi chiedo per quanto ce la farà ancora, non è facile.
Mi auguro che Tom ci sia sempre per lui ed accanto a lui. Bill da' l'impressione di appoggiarsi al fratello più di quanto faccia Tom con lui. Lo cerca in ogni spettacolo - e non è coreografia - lo cerca con gli occhi in ogni intervista.

Vorrei che il prossimo anno si possa rivedere il Bill di inizio 2007, con il sorriso negli occhi e la tristezza sparita.

Vorrei che il prossimo anno possiamo vedere i nostri ragazzi smaglianti, felici e roccheggianti.

Vorrei capire perchè mi sento così quanto ascolto la loro musica. Non mi capitava da tempo..... e di musica ne ascolto tanta..... e non sono più una adolescente da un po'..... mi ci sono affezionata a questi ragazzi, ecco, mi danno qualcosa che mi mancava, che mi fa stare bene.

Mi chiedo cosa possiamo fare noi per ringraziarli..... ed aiutarli.



Ecco...

Mi auguro che ora tutti si siano resi conto del perché questo blog a volte sembri il Margali Fan Club...
Perché è solo grazie a lei (e anche a sua sorella Teresa, naturalmente) che ho imparato ciò che ha di bello Bill... che è ciò che avrete già letto migliaia di volte su questo blog ovviamente... ovvero che Bill è puro e coraggioso, appunto. Perché, cari miei, essere puri non significa soltanto essere come il cuore di quella fanciulla che cantava, no; ed essere coraggiosi non significa per forza essere un principe azzurro sul cavallo bianco che salverà la donzella dal drago che sputa fuoco...

Hmmm.
È difficile capirmi, vero? È difficile capire cosa intendo per "puro", o no? Non credo che molti abbiano capito. Anzi, se chiudessi qui e ora, magari mi troverei pure un commento che dice: "Bill puro? Ma c'ha diciott'anni, è impossibile! L'avrà già fatto di sicuro...". E, a parte per il fatto che i commenti scarseggiano, diciamo che non mi stupirebbe affatto che qualche "genio" scrivesse qualcosa del genere.

In che senso Bill è puro? No, perché il coraggio l'abbiamo già visto ieri. Il discorso ai Goldene Kamera. Che genio, che genio.
È davvero... incredibile.

A parte questo... la purezza... ieri ho ritrovato una mia cosa risalente a maggio... Dove avevo scritto:

Bill è puro perché non rinuncia a sè stesso e alla propria maturità, si mantiene superiore...

Ecco, sì, direi che questa è una spiegazione. Altrimenti, che cosa vuol dire puro?

Va beh, va beh, come sempre stiamo andando fuori tema. Facciamo che vi posto ciò che io risposi a Margali nel "Coraggio di Bill" e la finiamo qui, va bene?

carissima Margali... quello che hai scritto è bellissimo. mi ha proprio toccato dentro... l'ho letto un mese fa e ricordo perfettamente cosa provavo perchè lo provo anche adesso che l'ho riletto... sto piangendo. ed è tutto un mese, tutte le notti (beh non tuttissime, ma la maggior parte) che ci ripenso. la mattina dopo che l'ho letto non riuscivo a fare niente, mi sentivo malissimo e non pensavo ad altro...

quello che hai detto è assolutamente vero. e con che profondità l'hai descritto! mi ha fatto sentire male, credo più di tutto il modo in cui l'hai detto... le parole che hai usato.

sai, però. credo che non sia proprio coraggio... cioè...sì... ma voglio dire: "coraggio è andare avanti anche se tutto è perduto"... ma per Bill è davvero tutto perduto? a me non sembra. certo, è vero che novanta su cento ci sono più anti-tokio hotel che fan... ma pensateci bene... gli anti sono così accaniti come noi lo siamo?

no. per loro è come un hobby... dire che lui è gay, lo dicono come per divertimento. se capitano i th in un discorso dicono: "ah, sì, i froci" (questa è una citazione pura e semplice) ma lo dicono con leggerezza, quasi non sapessero quello che stanno dicendo...

e noi? noi non siamo così. non diciamo "viva i tokio hotel" come "toh, oggi piove". per loro insultare i th, e Bill in particolare appunto, non è una cosa fondamentale nella loro vita... ma per noi...

se non sbaglio molte persone ritengono che senza i th non vivrebbero, che sono tutta la loro vita eccetera... diciamo la verità, non è che sia proprio così. siamo nati tutti senza conoscerli ma abbiamo vissuto benone per la maggior parte della nostra vita senza di loro...
però poi sono arrivati. e magari non è stato per tutti i fan amore a prima vista e udito... ma piano piano, ecco i fan. ed ecco la nostra vita radicalmente cambiata, la nostra visione del mondo e delle persone completamente diversa... ed ecco che iniziamo a voler combattere per loro, a voler fare in modo di sentirci a casa in questa oscurità...

ed ecco che viviamo per loro, li difendiamo, li proteggiamo dagli insulti... Bill sempre in primo piano ovviamente. credo che sia come se ci sentissimo in debito con loro... loro rendono la nostra vita più bella... e quindi anche noi dovremmo cercare di rendergliela più facile, no?

purtroppo non è così semplice. lo sanno: non sono soli. lo sanno benissimo... non sono affatto soli... ma chi li sostiene è semplicemente troppo lontano e chi li deride a volte è troppo vicino...

così... spero solo che Bill sia forte abbastanza. che le vacanze gli bastino per fargli tornare la felicità... e che se non gli bastano si renda conto che noi fan preferiamo che annulli i suoi concerti e sia felice, piuttosto che triste e ancora più pressato.

spero solo che lo capisca... e che stia bene.

Beh... ora mi è rimasta voglia zero di scrivere... Quindi saluto i rari lettori... o nel caso si siano estinti, saluto me stessa quando tornerà a leggere. =)

Elix

P.S.: domani saprò se sono stata promossa o bocciata! Hahahahahaha, come se ce ne fosse bisogno!!!! (E non mi sto vantando! U_U)

giovedì 26 giugno 2008

Il famoso discorso di Bill ai Goldene Kamera...


"Beh, grazie, grazie mille davvero. Siamo felici di essere qui stasera. In occasione di ricevere il Goldene Kamera ci siamo seduti insieme pensando agli ultimi due anni.
Ho preso degli appunti: più di tutto noi siamo l'esempio lampante per cui non si debbano avere figli. Nella prima settimana dopo l'uscita di Durch den Monsun il mio bel fratellino dai pantaloni decisamente troppo grandi si è sc____o 25 ragazze. Poi siamo stati sp_______i dall'ufficio assistenza giovanile e cacciati dalla maggior parte degli hotel. Poi un nonno è andato fuori controllo e l'esercito ci sta cercando.
Come si può vedere, ho rinfrescato il mio trucco agli occhi e poi sono andato online per annunciare quanto io sia f_______o.
E... ah sì, sono quasi morto di anoressia.
Ma nonostante questo siamo ancora qui stasera. O forse grazie a questo.
Il nostro ringraziamento va al 100% ai nostri fan tedeschi, che sono sempre stati al nostro fianco. Certo, può suonare come un cliché, ma loro sono stati gli unici che hanno reso tutto questo possibile. Incluse le cose che sono accadute fuori dalla Germania. Grazie mille, voi ci rendete orgogliosi, grazie."
A lungo ho sentito parlare del "discorso ai Goldene Kamera di Bill". Molte volte mi sono ritrovata davanti fans che citavano questo nella loro firma. All'inizio credevo che Bill fosse andato fuori di testa. Non ci avevo mai dato troppo peso.

Ma ieri. Ieri navigavo su YouTube, casualmente, visto che non sapevo cosa fare. Mi è capitato sotto gli occhi il video. L'ho visto. L'ho guardato. Ho ascoltato le parole di Bill - anzi, a essere sinceri ho letto i sottotitoli visto che non sono ancora così brava in tedesco =). Sono rimasta senza parole.

Per la maggior parte delle notti, ultimamente, sto sveglia, perché non riesco a dormire a causa del caldo. Questa notte... il discorso di Bill ai Goldene Kamera... mi perseguitava, mettiamola così.

Non riesco a non pensarci. Che cosa significa, di grazia? Qual è il succo del discorso? Ah, ma è chiaro. Lasciamoli fare la loro musica. Leviamo i paparazzi dalle scatole. Sì, può essere un'interpretazione. Ma secondo me c'è dell'altro...

Sono davvero soltanto i paparazzi quelli che rompono l'anima (direttamente o indirettamente) ai Tokio Hotel riguardo a qualcosa che non c'entra con la loro musica? Ma per piacere.

Adesso, lo so che il mio parere andrà completamente controvento rispetto a quello di tutte le altre fan. Ma a me cosa dovrebbe importare? Ognuno ha le sue idee.

Io sono dell'idea che ci sia una sottilissima allusione a qualcosa che va oltre i paparazzi nel discorso di Bill. Le fans.

Le fans?!?!?!

Le fans.

E, non me ne vanto, ma sono costretta ad includermi in queste fans. Cos'è che sopra ogni altra cosa idolatriamo dei Tokio Hotel? No, pensateci sinceramente. Perché io dico che è praticamente impossibile trovare una fan che adora soprattutto la musica dei Tokio Hotel.

C'è quella che "ama" Bill, quella che "ama" Tom, quella che adora scrivere fan-fict e sognare l'incesto dei gemelli oppure il c___o di qualcuno...

A me, personalmente, piace la musica dei Tokio Hotel, ma non più di quella degli Evanescence. Ma allora... perché tutti i poster che ho attaccato in camera sono dei Tokio? Perché la maggior parte dei forum che frequento riguardano i Tokio?

Mi sento idiota ad ammetterlo. L'ho detto, a volte mi sembra di far parte della massa. Adesso è una di quelle volte...

Direi che è inutile nasconderlo. La cosa che più io adoro dei Tokio Hotel è... Bill. No, non solo Bill. Bill, il mio Bill immaginario. Quello che esiste soltanto per me... i miei sogni.

Oh, mi sento tanto stupida ad ammetterlo. Anche se il mio Bill immaginario è forse diverso da quello delle altre fans... anche se magari si avvicina di più alla realtà... è questo che io adoro. E proprio perché è immaginario... non so se sono davvero arrivata a comprendere la persona come diceva Margali. Secondo me... è soltanto il personaggio immaginario che ho costruito io... che, per carità, magari assomiglia anche alla persona reale... ma... non lo so... A volte mi sembra impossibile arrivare a capire davvero com'è Bill nella realtà. È impossibile, vero? Non conosciamo Bill se non per le foto, e i poster, e i video, e tutto...

Però, ecco. Il video dei Goldene Kamera mi porta a pensare qualcosa di più su di lui.

Quello che dice... quello che dice così, con quella voce, con quella sicurezza, senza vergogna... Quel ragazzo è reale.
È reale, è maturo, pensa ed è anche capace di denunciare attraverso l'ironia...
È intelligente... è coraggioso...

Eccoci... il coraggio di Bill... Margali.
Credo che domani posterò il discorso di Margali riguardo il coraggio di Bill. Perlomeno capirete cosa intendo dire quando dico che Margali è un genio.

Questo è quanto.

Elix

mercoledì 25 giugno 2008

Imprigionata nell'immaginario...

No, no, no. Basta, non lo tollero! Non un secondo di più!

"I tried to kill the pain
But only bought more..."


Hey, no, piccola, frena. Di "pain" qua ce n'è ben poca... il fatto è...

Oh, non lo so...

Sono... sono imprigionata nell'immaginario... Per me Bill è soltanto quello dei miei sogni e così non posso conoscere quello reale... poi...

L'ipocrisia... tutti che continuano a cambiare e...

Le fan che scrivono le fan-fict con la twincest e si cullano nel desiderio che Bill e Tom... *bleah*... (non che io me la stia prendendo con loro... chiaramente ognuno ha il diritto di fare ciò che gli pare e se a uno dà fastidio può anche non leggere... però... ecco, c'è da notare che queste fan idolatrano ciò che per gli anti-Tokio Hotel è motivo di presa in giro... il che è tutto dire...)

Poi... le notizie che si mettono in giro alle quali non sai se credere o no...

... la mia amica (?) che mi scrive "6 una s_____a" senza spiegarmi un perché...

La Tokio TV... tutti gli impegni che hanno già di nuovo i Tokio Hotel e tutti... tutti che si sono già dimenticati di ciò che Bill ha appena passato...

La notizia che Bill starebbe per fidanzarsi... che mi lascia senza parole anche se è falsa... anzi... proprio perché è falsa... (vedi il discorso di Bill ai Goldene Kamera)

Il video dei Tokio ai Comet... Dove Bill era bellissimo, e, secondo certe "fan", vestito "da frocetto"...

E... io... io che ho paura di star affondando nella massa... anche se so che non è così...

Io che non distinguo più la realtà dalla fantasia... che per tutto un pomeriggio ho misteriosamente creduto che la fan-fict che avevo appena letto fosse realtà...
Che reputo sempre e comunque Bill delicato e puro senza sapere se questo va oltre l'immaginario, anche nella realtà...
Che in certi momenti folli sono convintissima di essere la cantante fidanzata con Bill...

Io... non ne posso più, davvero...

Non sono sola... perché almeno me stessa è con me...
E non sono neanche triste perché ad ogni modo sono felice... però...

Ecco... mi sento imprigionata, sì... imprigionata nel mio immaginario... e comunque circondata dal mondo ipocrita...
Ecco esattamente così... come chiusa in una cupola di cristallo... da cui però vedo tutto ciò che mi circonda...

Come faccio ad uscirne?

Beh, è molto facile la soluzione. Bisognerebbe che la realtà diventasse sogno o che il sogno diventasse realtà... ma non è tanto facile. Diciamo che dovrei realizzare tutti i miei sogni e... no, no, ma è di sogni che stiamo parlando? No. Sogni ed immaginario sono due cose diverse... cioè... i sogni sono immaginari... ma... Non è soprattutto nei sogni che sono imprigionata. Certo, senza sognare probabilmente non riuscirei a vivere eccetera, però...

È
questa la soluzione. Devo avere la conferma che l'immaginario - e non il sogno! - sia realtà. Tradotto in senso pratico: assicurarmi che Bill sia davvero come immagino: puro e delicato. Come faccio ad ottenere questa conferma? La risposta resta comunque quella di prima.

Devo conoscere Bill. E, per farlo, devo diventare una cantante (che comunque è un altro mio grande sogno, a prescindere da Bill).

Per diventare una cantante, devo imparare bene a cantare e fare la musica delle mie canzoni e...

Oh mamma, ma sto davvero facendo ciò che sto facendo??? Tanto lo so che è tutto inutile. Ci sono vastissime probabilità che in futuro - e purtoppo il futuro arriva presto anche per me, anche se non ho trent'anni... - mi innamori di qualcun altro... Lo so. Lo so, ne sono consapevole. Purtroppo. Quindi, che senso ha?

Beh, diventare una cantante resta comunque il mio sogno. Spero. Se cambierò anche questo... oh beh, se cambierò anche questo non avrò davvero più nessuna certezza. E allora buonanotte.

Comunque, per ora... per ora diciamo che la sto facendo troppo lunga. Sono certa che con l'arrivo di un bel regalo per gli esami, o che ne so! Magari basterà che ritorni la pioggia per farmi passare tutto. Oppure... vorrei tanto che Margali rispondesse alla mia lettera...

Ad ogni modo, è inutile che si consideri questa discussione per dire che sono pessimista e tutto, perché, come è logico che sia, sono un'adolescente con i cosiddetti "sbalzi umorali", e quindi, ieri mi sentivo libera, oggi imprigionata, e domani chissà...

Va beh, che discorso inconcludente. Mi auguro che piova presto, ecco tutto. Il caldo mi cuoce davvero il cervello.

Elix

martedì 24 giugno 2008

Bill: delicatezza e stress...

Allora, come al solito c'è una premessa da fare riguardo a ciò di cui parlerò oggi - Bill.

Dovete sapere che c'è tutta una storia molto complicata dietro. All'inizio (o meglio, da quando ho letto le genialità di Margali su indienacht.forumcommunity.net che magari un giorno posterò pure), per me, c'erano due parti di Bill che sognavo: quello "vero", il cantante, fidanzato con me (anch'io cantante...) e poi quello immaginario, malato e sempre più vicino alla morte, fragilissimo, troppo debole per camminare... Queste due parti di Bill si sono inspiegabilmente unite quando lui ha dovuto fare l'operazione: Bill era diventato un cantante, sì, ma un cantante molto fragile e dalla salute esageratamente cagionevole... Questa immagine si è sovrapposta lentamente alla realtà: non conoscendo Bill, la mia mente ha sostituito quello dei miei sogni (il "Bill immaginario" di cui probabilmente un giorno riparlerò) a quello reale, di cui malgrado tutto sapevo davvero poco. Questo Bill però, sembrava davvero coincidente a quello reale: tutto ciò che sapevo di lui sembrava combaciare...

Saputo questo, dunque, non stupitevi se tutto ciò che penso di Bill vi sembrerà esagerato o irreale. E adesso iniziamo. Una cosa: tenete presente che le "fan dei Tokio Hotel" di cui si parla non sono necessariamente voi che state leggendo, quindi, per piacere, non vi offendete.

Detesto le persone che non capiscono! E quasi ancora di più, detesto la gente idiota che circola su questo pianeta! A parte che, com'è lecito che sia, la maggior parte degli idioti non capisce... e via.

A volte mi guardo intorno, e non capisco. Che senso ha? Dove corre tutta questa gente? Nel baratro... Hmmm, questa è pura poesia. Letteratura.

Ma no, stavo dicendo: la gente idiota che non capisce! E, sfortuna delle sfortune, guarda tu il caso! Le fan dei Tokio Hotel sono idiote e non capiscono! Così come quel manager, idiota! Idioti!

Questa è la mia teoria, e poiché io sono sempre convinta (o quasi) di aver ragione, per me è assolutamente vera, anche se verificarla scientificamente sarà dura.

Sono dell'idea, e non cambierò idea finché non me lo dimostrerà di persona, che Bill sia un ragazzo estremamente delicato! E qualcuno osa negarlo? Ma bene! Ho una serie di cose che invece affermano decisamente così!

Guarda quanto è dolce, quanto è sensibile e quanto è fragile: e come fragile? Ah-ah: mo' te lo spiego.
Hai presente quante volte Bill si è, seriamente o meno, ammalato? Dalla tonsillite a sei anni alla ciste due mesi fa? Hai presente quanto è "tormentato dalle allergie" (parole testuali)? E la corporatura alta e magra e fragile? E i tratti del viso per i quali tanto, troppo! hanno rotto le scatole?
E questo è il punto di vista fisico e non ci piove!

E quello psicologico?
Premettiamo di fare attenzione a non confondere sensibilità con fragilità. Ma, a partire dalla separazione dei genitori, e poi tutte quelle lacrime versate... uno sensibile che prova dolore diventa quasi per forza fragile.

Il problema è che la sua situazione è estremamente complessa: per questo è difficile capire e non essere idioti.

Chi è fragile, è difficile che se ne vanti, o che lo mostri tutto felice: anzi, proprio perché è fragile, fa ancora di più tutto per nasconderla. E questo cos'è? Codardia? Codardia e paura di mostrarsi? Non credo.
Bill che sorride sempre, è codardo? Ma no, avanti. Dai. È coraggioso, a sorridere così e ad esporre gran parte di sé stesso. Alla fin fine, è questo che fa, no? Si espone. Non quella parte fragile perché è fragile... ma essendo fragile già esporre qualcosa è già tanto.

E dunque è coraggioso! E non forte! Coraggioso perché si espone malgrado sia fragile! E non forte!

È qui che tutti si sbagliano: confondono il coraggio (e la grandissima determinazione che fa senza dubbio parte del carattere di Bill, comunque sia) con la forza, che è il contrario della fragilità, e allora buonanotte.

Bill fragile? Ma manco a murì!
Seh, seh, ciao.

Ecco ciò che nessuno capisce! Forse perché non è una verità comoda... perché non è una verità nelle quali braccia forti puoi andare a piangere...
O forse... forse sono io... accecata dal mio desiderio di amare e proteggere, che vedo chi amo come chi sogno...

Certo non possiamo stare a tirare a indovinare su una persona che non conosciamo, tanto, ormai l'abbiamo capito che io non cambio idea, perché mi piaccia o perché sia davvero così.

E il manager? Poveraccio, neanche su di lui dovremmo stare a dire pesta e corna. Magari è davvero sempre lì con la sciarpa per Bill... non so.
Ma c'è una cosa certa e reale che non mi va giù: lo stress.

Io, che qualche volta mi sono sentita così stressata che di più non si poteva, così come tutti noi, non possiamo nemmeno immaginare lo stress al quale un cantante famoso e richiestissimo ovunque sia sottoposto!

Sfortuna vuole che il cantante in questione abbia la tenera e dolce età di diciott'anni e che (e non dite di no) sia delicato come soprastante abbiamo detto.

E allora, 'sto manager, che colpa avrà mai! La colpa è di chi chiede, chiede, chiede, pretende troppo e ricambia con qualcosa che, visto da così in alto, non sembra che un bagliore, un sostegno troppo lontano e (quasi) del tutto inutile.

Lo stress a cui è sottoposto Bill, non è roba da poco: l'esempio più eclatante ed esageratamente esagerato? Sta negli ultimi mesi (che, purtroppo, in troppi si sono già dimenticati)!
Dopo un'operazione (non so se vi rendete realmente conto del peso che questo può avere! Un'operazione!), che ha implicato cure, riabilitazione, stress (e dàlli...) e paura...
Operazione 30 marzo!
Fine riabilitazione 29 aprile!
La prima cantata in pubblico? 3 maggio!
E... un concerto! Anzi, tre! Dal TREDICI MAGGIO!
Capite? Dopo cinque settimane di paura e stress... pam! subito punto e a capo. Cosa vi aspettate? Credete che questo mese abbia rinforzato Bill? Haha, molto divertente.

Il fatto NON ERA la laringite! NON la cisti! NON l'operazione...
Il fatto È TUTTA questa situazione! Questo pozzo senza fondo, questo baratro...
Dove stiamo andando? Nel baratro.
Corri corri, e solo alla fine te ne accorgi...

Credo che possa bastare.

Elix