martedì 23 settembre 2008

Ancora sull'Infinito...

Non lo voglio. Non lo voglio e non voglio crederci. Non voglio credere che mi stia succedendo. Perché... perché deve essere così?

E' incredibile quanto una ragazzina possa sentirsi scema, guardando dentro di sé e ritrovandoci tutte le scemenze delle "ragazzine sceme" che tanto disprezza, è davvero incredibile. Eppure mi sento così. Una ragazzina scema.

Una ragazzina scema che guarda l'eternità e abbassa lo sguardo, dopo tanto tempo che le sorrideva e la riteneva sua compagna di vita per sempre.
Una ragazzina scema che ritorna sull'Infinito, come a giugno, e lo ripete. Noi tutti abbiamo bisogno di Infinito... quanto è vero.


Già, l'Infinito. I sogni di eternità. Quelle cose che sembrano destinate a durare per sempre, eppure poi, chissà come finiscono subito.

Però, dopotutto, non mi stupisco. No wonder. E' esattamente come l'anno scorso. E già sapevo che sarebbe stato così. No wonder. Una ragazzina scema ma, in fondo, forse, non troppo impreparata.

Ma certo, è chiaro, adesso. Tutti i sogni di eternità sono destinati a finire. Ma è facile dirlo ora che ce li ho alle spalle. Come potevo pensare che sarebbe successo... che sarebbe finito tutto, mentre ero occupata soltanto a sognare, sognare, sognare... cullarmi nei miei sogni di eternità?

Che bella cosa, i sogni di eternità. E' così che ho sempre compensato il mio umano bisogno di Infinito. Con i sogni.

Sogno, sogno, ho sempre sognato. Ma forse...


Ho sognato così a lungo che non riesco più a sognare...

(Evanescence, "Anywhere")

E' così. Non riesco più a cullarmi nei miei cari, dolci sogni di eternità. Li ho lasciati alle mie spalle e, probabilmente, ora, nulla potrà più restituirmeli. Dovrò ricostruirli da capo. Ricominciare da zero.

No, non voglio. Non l'avrei mai voluto. Mi sento colpevole, anche se non ne ho motivo. So che la colpa non è mia. Non del tutto, almeno.

Sono stanca. Sono stanca di dover continuamente inseguire i miei sogni per poi trovarli a frantumi dopo così poco tempo. Io tenevo a Bill, ci tenevo tanto. Lo desideravo davvero, con tutto il cuore.

E adesso... adesso? Cosa devo fare? Ricominciare a illudermi e a sognare per poi scoprire di nuovo tutti i miei sogni, e me con loro, distrutti in mille pezzettini?

Non voglio. Non voglio. Non posso più correre. Cado prima dei miei sogni...


I can't run anymore
I fall before you
Here I am,
I have nothing left...

(Evanescence, "October")

Elix

P.S.: magari sarò sembrata depressa. Ebbene, non lo sono, non devo nemmeno combattere nessun impulso suicida =). Sono solo innamorata... (xD)

lunedì 22 settembre 2008

Da un articolo di giornale fastidioso

Bill Kaulitz - Lo stress lo sta consumando?


L’idolo adolescente è più magro che mai. Il cantante dei Tokio Hotel soffre di disordini alimentari?


Pantaloni cadenti e guance scavate: Nelle foto recenti Bill Kaulitz appare malsanamente magro tanto da far venire in mente una domanda: è anoressico? La star dei Tokio Hotel nega: “Non preoccupatevi per le mie abitudini alimentari”.
Apparentemente ingurgita una grande quantità di cibi fast food, casseruole di spaghetti cinesi e latte di riso. Ma la sua rassicurazione non fa altro che ritorcersi contro di lui. Perché: “E’ tipico per gli anoressici negare la propria malattia”. Spiega il Dr. Thomas Kurscheid, un medico nutrizionista. “Chi soffre di questi disturbi ha una percezione distorta del proprio corpo – pensano di essere troppo grassi.”
In ogni caso il 19enne afferma di pesare solo 50 chili – un po’ poco per un ragazzo alto 1.77 m.


Il suo sottopeso può essere anche genetico: (Bill: “Sono sempre stato così magro!”) o la reazione alla vita stressante sotto i riflettori, i risultati dell’energia bruciata durante le performance e i tour.

Comunque, gli esperti affermano che sia un problema psicologico: “La vita di Bill è controllata dai manager. Non c’è da stupirsi che voglia avere il controllo almeno del suo peso…”





Primo commento: odio questo genere di articoli di giornale.


Secondo commento: ripeto, odio questo genere di articoli di giornale e di comportamento dei media, tuttavia sono dell'idea che a volte bisognerebbe cercare di aprirsi anche alle opinioni di quelli che odiamo, perché facilmente ne traiamo qualcosa di positivo.


L'ho capito soprattutto in questi giorni, durante i quali mi sono vista "costretta" a leggere tutti i commenti anti Tokio Hotel dei miei amati compagni di scuola - è una storia lunga... Comunque in questo modo ho riflettuto sulle parole di quelli che generalmente avrei "odiato", e la trovo una cosa molto positiva. Non so voi.


Terzo commento: ancora una volta, i media rompipalle mi rompono, appunto; ma, appunto, questa volta qualcosa mi ha mosso (anche se l'articolo è stato, probabilmente, scritto comunque per dare principalmente fastidio, a Bill e alle fan).


Bill è stressato? Ma dai! Bill sta male? L'idea non mi aveva mai lontanamente sfiorato! Bill è magro? E ganga (la faccina che esprime questo concetto non c'è, purtroppo)! Bill è anoressico?


Va bene, calma. Se anche tutto ciò è vero (e io, lo sapete benissimo, la considero verità assoluta), cosa ci dice che Bill dovrebbe essere anoressico (e NON sottopeso, ANORESSICO)?


Gli anoressici - lo so molto bene perché alle medie ci abbiamo lavorato a lungo - sono quelle persone più ricche interiormente (e parrebbe che ci siamo), più fragili (non so per voi, ma per quanto mi riguarda questo ci calza come la stupidità di certe persone su quelle persone stesse), all'eterna ricerca della perfezione (su questo almeno saremo tutti d'accordo, spero), e con bassa autostima (per quanto ne sappiamo, potrebbe anche essere).


E, per chi se lo fosse perso, lo dirò di nuovo (non si sa mai, repetita iuvant), mi danno sui nervi questi articoli di giornale, soprattutto dopo aver sentito il discorso di Bill ai Goldene Kamera... eppure non posso fare a meno di "riflettere" neppure su questo...


Che poi, comunque, ne vengono fuori sempre le stesse cose, vero? Le mie riflessioni, uniche nel loro genere e magari, a modo loro, anche infantili...


E sarò anche insana io, ma è per questo che tengo a Bill... non perché è bello (o almeno, non solo), non per la musica dei Tokio Hotel, non più... È perché è lui, unico e dolce, non perché è famoso, ma perché è come lo immagino essere...


Elix

domenica 21 settembre 2008

È possibile...?

È possibile? È possibile che...?

No, non è possibile. Non voglio che lo sia. Eppure... qualcosa non mi convince...

Non mi convince il fatto che, senza una fan dei Tokio Hotel accanto, la mia follia positiva diventi follia in negativo... È possibile che per questo io senta la necessità di nascondermi? La paura ad espormi?

Non mi convince il fatto che mi sia iscritta a un forum chiamato "Tokio Hotel al rogo"... dove certo, si confrontano pacificamente opinioni pro e contro Tokio Hotel ma... è davvero quello che voglio, o ciò che qualcuno si aspetta io faccia?

Non mi convince il fatto che abbia etichettato senza troppi problemi la musica dei Tokio Hotel come "commerciale"... e certo, non avrebbe potuto essere altrimenti se ci si ragiona per bene, tenuto anche conto di quanto IO odio i manager e tutto il marketing che ci hanno fatto dietro in generale... ma l'ho detto davvero, col cuore? O solo perché qualcuno mi ha convinto a farlo?

... "Qualcuno"... di chi stiamo parlando, esattamente?
Bene, date un occhiata... non ho voglia di mettermi a raccontare la rava e la fava.
Ecco! Non so a chi frega qualcosa (in questo momento neanche a me frega molto, dato che ho altro a cui pensare xD)... comunque, niente, mi sentivo in dovere di scrivere. =D
Elix (* in preda a sbalzi umorali xD*)

lunedì 8 settembre 2008

Celebriamo il Grande Anniversario! (iniziando la scuola...)


La prima volta che ho sentito i Tokio Hotel dev'essere stata al primo Festivalbar. La canzone, Monsoon, mi era piaciuta, oh sì che mi era piaciuta.
Poi ho visto un articolo di giornale sui Tokio Hotel e l'ho ritagliato, quasi colta da una premonizione.
Bene. E' passato il tempo, siamo tornati a Milano, c'era la finale di Festivalbar, lo sai, vero? Ecco. C'erano di nuovo i Tokio Hotel. Sempre quello con quella pettinatura, che mia madre diceva che "di balle ne ha poche", e di nuovo quella bellissima canzone. Prima che suonassero, ho intuito di nuovo cosa sarebbe successo. Ho detto a mio padre di registrare.
All'inizio c'è Elisabetta Canalis che dice che i loro fan sono diventati "Tokio boys e Tokio girls!", e il pubblico che va in delirio, e poi i quattro che arrivano e Bill che inizia a cantare.
Bene, registrato.
E poi ieri. Ieri. Ieri volevo vedere la fine di Festivalbar e ho deciso di rivederlo dall'inizio, ed ecco.
Eccoli di nuovo. Bill che canta Monsoon, che fa quello sguardo intrigante e che impazzisce e va vicino al suo gemello Tom e canta, canta. Canta Monsoon.
Quella canzone non riesce a entrarmi in testa, spengo e non mi ricordo più come inizia. Ancora adesso ricordo distintamente solo l'inizio del ritornello... "Running through the monsoon...".
Ed ecco, riavvolgo la cassetta, riascolto i Tokio Hotel una, due, tre volte.
E' lì che succede.
Arriva la follia, quella vera. I Tokio Hotel. Anzi: Bill.
I Tokio Hotel sono quattro ragazzi dell'ex-Germania Est. Allora: c'è Gustav Schäfer (batterista, Magdeburgo, 18 anni), Georg Listing (bassista, Halle, 20 anni), Tom Kaulitz (chitarrista) e poi c'è Bill: "cantante e frontboy del gruppo, Lipsia, primo settembre 1989", fratello gemello di Tom.
Comunque, tutte le notizie sulla band le puoi trovare sull'articolo che ho ritagliato, ma quel che conta è un'altra cosa.
Mi sono innamorata di Bill! Cioè, non so se chiamarlo vero amore...

Cosa dovrei dire! Il mio diario, risalente esattamente a un anno fa, parla da solo...


Senza contare che già il 23 luglio, altra data storica, ammisi che Bill è "carino"...




Va sempre a finire che si parla solo di Bill in questo blog, vero? ... beh, il fatto non mi stupisce visto che è il mio pensiero più frequente... =)




Comunque! Oggi, oltre a essere il Grande Anniversario e il compleanno di numerose e importanti persone (primo a tutti Gustav, poi il fratello di Pary e la mia prima compagna di banco delle elementari!), è anche, attenzione attenzione, il mio primo GIORNO DI SCUOLA!!!!!!! E devo ammettere che...




E' incredibile a dirsi... Perché dopo tutti questi mesi ti sembra quasi che debba continuare così "per sempre"...




Invece no! E si incomincia pure con una nuova scuola... il famigerato liceo che terrorizza tutti...




Beh, non lo nego, ero terrorizzata anche io stanotte. Ho sognato tutto il tempo prof e aule e banchi e lezioni, anche se forse più che sogni erano "incubi" del dormiveglia...




Devo dire (e non mi spiego esattamente il perché) che ieri sera mi sentivo più che altro come all'ultimo giorno di elementari, piuttosto che il primo giorno di medie.




A proposito di elementari! Sono in classe con due vecchie facce note, nonché con altre quattro conoscenze della Tiepolo... questo mi rincuora non poco - il dover fare nuove amicizie mi spaventava sopra tutto il resto... dopo la paura di innamorarmi di chissà chi (non voglio staccarmi da Bill! Gli voglio e gli ho voluto così tanto bene...), quella di finire in banco con un'alternativa anti Tokio Hotel (per fortuna ho trovato Martina che faceva danza con me... anche se non so proprio se le piacciono i Tokio Hotel), quella di perdermi (per strada è già successo, mentre dentro la scuola dovrò solo aspettare domani mattina...) e la voglia che non ho di andare a scuola anche il sabato...




Meno male che per due settimane andremo a scuola solo per tre ore al giorno! (haha, anche iniziare per primi nell'intera città ha i suoi vantaggi, cari amici del Volta che iniziano martedì prossimo!)




E poi... che dire... ah, sì, abbiamo conosciuto le prof di matematica e di greco che erano simpatiche... e...




Il preside ha fatto un discorso bellissimo e sembra già una "brava persona" (ma chi lo può mai dire =D)




E... beh... nient'altro.




Diciamo che oggi ho ben tre motivi per festeggiare!




Auguri a Gustav...


Brindiamo per un anno con Bill e i Tokio Hotel!


e... w la mitika 4^B!!!!!!



Elix




P.S.: ah... a proposito di mitika 4^B... Mazzi, che era nella L alla Tiepolo e ha dunque fatto la gita con noi a Berlin, ha già dimostrato la sua pazzia e si è immediatamente rovinato la reputazione come al solito, alzando continuamente la mano e logorroicizzando C.V.D....


Diciamo che siamo già una classe di suonati!

venerdì 5 settembre 2008

Before the Dawn - Evanescence

Testo (da azlyrics.com)

Meet me after dark again and I'll hold you
I want nothing more than to see you there
And maybe tonight, we'll fly so far away
We'll be lost before the dawn

If only night can hold you where I can see you, my love
Then let me never ever wake again
And maybe tonight, we'll fly so far away
We'll be lost before the dawn

Somehow I know that we can't wake again from this dream
It's not real, but it's ours

And maybe tonight, we'll fly so far away
We'll be lost before the dawn

And maybe tonight, we'll fly so far away
We'll be lost before the dawn



Traduzione:
"Prima dell'alba"

Incontrami di nuovo dopo il buio e ti stringerò
Non voglio niente di più che vederti qui
E forse stanotte voleremo così lontano
Ci saremo persi prima dell'alba

Se solo la notte ti può trattenere dove riesco a vederti, mio amore
E non lasciarmi svegliare mai più
E forse stanotte voleremo così lontano
Ci saremo persi prima dell'alba

In qualche modo so che non possiamo svegliarci di nuovo da questo sogno
Non è reale ma è nostro

E forse stanotte voleremo così lontano
Ci saremo persi prima dell'alba

E forse stanotte voleremo così lontano
Ci saremo persi prima dell'alba



Link per ascoltare "Before the Dawn" (vi conviene...)



Elix