martedì 24 giugno 2008

Bill: delicatezza e stress...

Allora, come al solito c'è una premessa da fare riguardo a ciò di cui parlerò oggi - Bill.

Dovete sapere che c'è tutta una storia molto complicata dietro. All'inizio (o meglio, da quando ho letto le genialità di Margali su indienacht.forumcommunity.net che magari un giorno posterò pure), per me, c'erano due parti di Bill che sognavo: quello "vero", il cantante, fidanzato con me (anch'io cantante...) e poi quello immaginario, malato e sempre più vicino alla morte, fragilissimo, troppo debole per camminare... Queste due parti di Bill si sono inspiegabilmente unite quando lui ha dovuto fare l'operazione: Bill era diventato un cantante, sì, ma un cantante molto fragile e dalla salute esageratamente cagionevole... Questa immagine si è sovrapposta lentamente alla realtà: non conoscendo Bill, la mia mente ha sostituito quello dei miei sogni (il "Bill immaginario" di cui probabilmente un giorno riparlerò) a quello reale, di cui malgrado tutto sapevo davvero poco. Questo Bill però, sembrava davvero coincidente a quello reale: tutto ciò che sapevo di lui sembrava combaciare...

Saputo questo, dunque, non stupitevi se tutto ciò che penso di Bill vi sembrerà esagerato o irreale. E adesso iniziamo. Una cosa: tenete presente che le "fan dei Tokio Hotel" di cui si parla non sono necessariamente voi che state leggendo, quindi, per piacere, non vi offendete.

Detesto le persone che non capiscono! E quasi ancora di più, detesto la gente idiota che circola su questo pianeta! A parte che, com'è lecito che sia, la maggior parte degli idioti non capisce... e via.

A volte mi guardo intorno, e non capisco. Che senso ha? Dove corre tutta questa gente? Nel baratro... Hmmm, questa è pura poesia. Letteratura.

Ma no, stavo dicendo: la gente idiota che non capisce! E, sfortuna delle sfortune, guarda tu il caso! Le fan dei Tokio Hotel sono idiote e non capiscono! Così come quel manager, idiota! Idioti!

Questa è la mia teoria, e poiché io sono sempre convinta (o quasi) di aver ragione, per me è assolutamente vera, anche se verificarla scientificamente sarà dura.

Sono dell'idea, e non cambierò idea finché non me lo dimostrerà di persona, che Bill sia un ragazzo estremamente delicato! E qualcuno osa negarlo? Ma bene! Ho una serie di cose che invece affermano decisamente così!

Guarda quanto è dolce, quanto è sensibile e quanto è fragile: e come fragile? Ah-ah: mo' te lo spiego.
Hai presente quante volte Bill si è, seriamente o meno, ammalato? Dalla tonsillite a sei anni alla ciste due mesi fa? Hai presente quanto è "tormentato dalle allergie" (parole testuali)? E la corporatura alta e magra e fragile? E i tratti del viso per i quali tanto, troppo! hanno rotto le scatole?
E questo è il punto di vista fisico e non ci piove!

E quello psicologico?
Premettiamo di fare attenzione a non confondere sensibilità con fragilità. Ma, a partire dalla separazione dei genitori, e poi tutte quelle lacrime versate... uno sensibile che prova dolore diventa quasi per forza fragile.

Il problema è che la sua situazione è estremamente complessa: per questo è difficile capire e non essere idioti.

Chi è fragile, è difficile che se ne vanti, o che lo mostri tutto felice: anzi, proprio perché è fragile, fa ancora di più tutto per nasconderla. E questo cos'è? Codardia? Codardia e paura di mostrarsi? Non credo.
Bill che sorride sempre, è codardo? Ma no, avanti. Dai. È coraggioso, a sorridere così e ad esporre gran parte di sé stesso. Alla fin fine, è questo che fa, no? Si espone. Non quella parte fragile perché è fragile... ma essendo fragile già esporre qualcosa è già tanto.

E dunque è coraggioso! E non forte! Coraggioso perché si espone malgrado sia fragile! E non forte!

È qui che tutti si sbagliano: confondono il coraggio (e la grandissima determinazione che fa senza dubbio parte del carattere di Bill, comunque sia) con la forza, che è il contrario della fragilità, e allora buonanotte.

Bill fragile? Ma manco a murì!
Seh, seh, ciao.

Ecco ciò che nessuno capisce! Forse perché non è una verità comoda... perché non è una verità nelle quali braccia forti puoi andare a piangere...
O forse... forse sono io... accecata dal mio desiderio di amare e proteggere, che vedo chi amo come chi sogno...

Certo non possiamo stare a tirare a indovinare su una persona che non conosciamo, tanto, ormai l'abbiamo capito che io non cambio idea, perché mi piaccia o perché sia davvero così.

E il manager? Poveraccio, neanche su di lui dovremmo stare a dire pesta e corna. Magari è davvero sempre lì con la sciarpa per Bill... non so.
Ma c'è una cosa certa e reale che non mi va giù: lo stress.

Io, che qualche volta mi sono sentita così stressata che di più non si poteva, così come tutti noi, non possiamo nemmeno immaginare lo stress al quale un cantante famoso e richiestissimo ovunque sia sottoposto!

Sfortuna vuole che il cantante in questione abbia la tenera e dolce età di diciott'anni e che (e non dite di no) sia delicato come soprastante abbiamo detto.

E allora, 'sto manager, che colpa avrà mai! La colpa è di chi chiede, chiede, chiede, pretende troppo e ricambia con qualcosa che, visto da così in alto, non sembra che un bagliore, un sostegno troppo lontano e (quasi) del tutto inutile.

Lo stress a cui è sottoposto Bill, non è roba da poco: l'esempio più eclatante ed esageratamente esagerato? Sta negli ultimi mesi (che, purtroppo, in troppi si sono già dimenticati)!
Dopo un'operazione (non so se vi rendete realmente conto del peso che questo può avere! Un'operazione!), che ha implicato cure, riabilitazione, stress (e dàlli...) e paura...
Operazione 30 marzo!
Fine riabilitazione 29 aprile!
La prima cantata in pubblico? 3 maggio!
E... un concerto! Anzi, tre! Dal TREDICI MAGGIO!
Capite? Dopo cinque settimane di paura e stress... pam! subito punto e a capo. Cosa vi aspettate? Credete che questo mese abbia rinforzato Bill? Haha, molto divertente.

Il fatto NON ERA la laringite! NON la cisti! NON l'operazione...
Il fatto È TUTTA questa situazione! Questo pozzo senza fondo, questo baratro...
Dove stiamo andando? Nel baratro.
Corri corri, e solo alla fine te ne accorgi...

Credo che possa bastare.

Elix

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciau, sono arrivata qui attraverso la tua firma su forumcommunity.
Allora..vediamo un po' di commentare questo intervento.
Capisco tanto che Bill abbia tanto alle spalle, tanto peso che per un ragazzo di 18 anni è fin troppo eccessivo.
Ma..diciamoci la verità.
Chi ha voluto intraprendere questa carriera?
Chi è voluto andare in america?
Chi ha firmato i contratti per quei concerti?
Chi ha continuato ad espandersi in europa?
E chi non si vuole fermare e continua a firmare documenti per il mercato?
Lui. O perlomeno. Loro.
Non firma il loro manager o altri. Bensì loro. Hanno diciotto anni, e la responsabilità è tutta loro.
Capisco che Bill possa esser stressato, ma non ha fatto un grande intervento.
Sono semplici interventi che si fanno quotidianamente a non so quante persone in questo paese.(per non parlare del pianeta).
Non c'è bisogno di esagerare con la storia dell'intervento. E' stato semplice punto.
Altra cosa.
Se Bill ci tenesse tanto, non avrenbbe continuato a bere o fumare, come gli ha VIETATO assolutamente il medico, e qui non credo centri molto il manager e le sue imposizioni no?-.-
per cui..
sarà stressato quanto vuoi, ma lo stress è causato da lui stesso.
Dalla sua incredibile voglia di andare avanti, dalla sua voglia di successo.
E con questo chiudo :°D dicendo che non tutte le fan sono stupide e oche. FOrse alcune non aprono gli occhi e credono che siano poveri, piccoli esser come loro.
Non è così.
E qui concludo. Scusami per l'incredibile romanzo. ;D