venerdì 27 giugno 2008

Il coraggio di Bill...

'Giorno a tutti!

Innanzitutto oggi vi parlerò un po' dei fatti recenti (il che è moooolto strano =P)... Allora... Ieri sera sono andata a suonare in sala prove per la prima volta!! Con mio padre e i suoi colleghi, hahahaha!! E c'è da dire che mi sono divertita tantissimo, erano tutti simpatici... e poi mi sono resa conto di quanto sia bello e importante che io suoni il piano da 10 anni (nel senso che avevo QUATTRO ANNI quando ho iniziato... O_o) e poi i sogni mi sono anche sembrati più a portata di mano... non so se mi spiego...

Poi... stanotte...
Allora, prima di tutto ho sognato che tutti e quattro i Tokio Hotel litigavano perché volevano tutti stare con me (nel senso che erano INNAMORATI... O_o), ma io sceglievo Gustav (hahahaha) e... mah... Non è molto realistico, mettiamola così...
Poi, puntualmente, mi sono svegliata alle quattro e mezza perché morivo di caldo, per così dire, così sono andata in cucina e mi sono bevuta un bicchiere di acqua ghiacciata - nel senso che c'era il ghiaccio dentro =). Tornata a letto ho realizzato che non sarei mai riuscita a riaddormentarmi, quindi ho deciso di mettermi ad ascoltare la musica (e sono andata avanti per due ore e mezza). Ascoltando "Hilf Mir Fliegen", tra l'altro, ho iniziato a tradurre ad orecchio il ritornello e poi, siccome c'era una parola che non conoscevo, mi sono persino alzata per guardare sul dizionario... Va beh, insomma. Vi assicuro, non è molto normale. Pazienza.

Comunque, come promesso, oggi vi posto il discorso di Margali, risalente al 31 dicembre 2007... (vedi l'originale)

ciao!

anzitutto mi scuso con tutti voi per essermi presentata fuggevolmente quasi un mese fa e non essermi più fatta sentire. Sono stata presa dagli esami da una parte e dalla polmonite dall'altra..... non delle belle festività...

almeno, finiti gli esami, me ne sono stata sotto le coperte a farmi coccolare dai TH!!!!!! (dvd, cd, tv, internet e tanta tanta musica.........)

avendo tempo per riflettere, ho potuto realizzare quello che, tra uno stress da esame e l'altro, avevo già cominciato a capire da un po'.

Il coraggio di Bill.

Ve ne siete resi conto?

Cosa ci piace di lui o cosa lo rende unico è una domanda che ci si fa spesso. Io credo sia questo: il suo coraggio. Se si osserva bene, ci si rende conto che Bill è una persona estremamente timida e fragile: prima di salire sul palco ha gli occhi spaventati, ci sono dei momenti in alcune interviste o durante gli incontri con i fan, in cui vedi che vorrebbe scappare via, altri momenti in cui ha gli occhi persi nel vuoto e sembra distante..... eppure sorride sempre.

Può non essere un sorriso sincero, lo vedi quando non gli tocca gli occhi, ma in ogni occasione lui sorride. Resta lì, anche di fronte a domande scomode o situazioni stancanti e sorride.

Io non conosco Bill, ovviamente. Però, mi fa stringere il cuore. La prima parte del 2007 sorrideva con gli occhi sempre, era felice. Poi, tutto si è mosso in fretta per i TH e per lui in particolare e i suoi occhi sorridono sempre meno.

Penso all'intervista in cui ha sconfermato le voci sulla sua presunta omosessualità: non è mai scattato una volta, non è mai stato maleducato durante tutta l'intervista. Non credo sia stata una situazione facile. Basta guardare Tom, vicino a lui, con gli occhi bassi e bui. Bill, no. Qualunque cosa accada, cancella tutto con un sorriso, alzando la testa. Alle volte può apparire altero o, come si dice, che sa la tiri un po': no. Non è così.
Guardate bene e vedrete che a volte indossa una maschera che gli permetta di arrivare a fine giornata. Te ne accorgi quando gli cade un attimo e resta con lo sguardo triste o commosso oppure (ed è una gioia) un sorriso sincero gli esplode da dentro illuminandolo..... e in queste occasioni cerca subito qualcuno con cui condividerlo, quasi sempre Tom.

E' il più sensibile - se anche uno non lo avesse mai visto, basterebbe leggere i suoi testi - e il più bersagliato. E se ne rende perfettamente conto. Ci sono dei momenti nel suo sguardo in cui gli leggi tutto: sa perfettamente che, accanto a chi gli vuole bene o lo ammira semplicemente, c'è chi lo deride, per non dire altro. Riesce a cogliere molte sfaccettature della vita, contemporaneamente. I suoi testi, il suo modo di adattarsi al tenore di qualsiasi conversazione..... no, non è un ragazzino, ha un'intelligenza molto matura, eppure riesce, contemporaneamente, ad essere se possibile ancora più piccolo della sua età. Unisce uno stupore da bambino una maturità impressionante. Con tutti i pregi ed i difetti che si ritrova in conseguenza di ciò. La sensibilità - o come nel suo caso, l'ipersensibilità - è una brutta cosa purtroppo (.... parlo per esperienza).

Ne soffre? Credo proprio di si. I problemi di salute degli ultimi tempi penso dipendano soprattutto da questo tipo di stress. Ed è dimagrito terribilmente. L'ultima intervista che ho visto - rilasciata qualche giorno prima di Natale - era proprio un bimbo perso dentro il maglione nero..... eppure che grinta!

Non so, sono triste. E' strano, ma 'sto ragazzo mi ha preso dentro. E' quel suo essere al tempo stesso timido e grintoso, ingenuo ed intelligente, giovane e maturo, coraggioso e fragile..... mi chiedo per quanto ce la farà ancora, non è facile.
Mi auguro che Tom ci sia sempre per lui ed accanto a lui. Bill da' l'impressione di appoggiarsi al fratello più di quanto faccia Tom con lui. Lo cerca in ogni spettacolo - e non è coreografia - lo cerca con gli occhi in ogni intervista.

Vorrei che il prossimo anno si possa rivedere il Bill di inizio 2007, con il sorriso negli occhi e la tristezza sparita.

Vorrei che il prossimo anno possiamo vedere i nostri ragazzi smaglianti, felici e roccheggianti.

Vorrei capire perchè mi sento così quanto ascolto la loro musica. Non mi capitava da tempo..... e di musica ne ascolto tanta..... e non sono più una adolescente da un po'..... mi ci sono affezionata a questi ragazzi, ecco, mi danno qualcosa che mi mancava, che mi fa stare bene.

Mi chiedo cosa possiamo fare noi per ringraziarli..... ed aiutarli.



Ecco...

Mi auguro che ora tutti si siano resi conto del perché questo blog a volte sembri il Margali Fan Club...
Perché è solo grazie a lei (e anche a sua sorella Teresa, naturalmente) che ho imparato ciò che ha di bello Bill... che è ciò che avrete già letto migliaia di volte su questo blog ovviamente... ovvero che Bill è puro e coraggioso, appunto. Perché, cari miei, essere puri non significa soltanto essere come il cuore di quella fanciulla che cantava, no; ed essere coraggiosi non significa per forza essere un principe azzurro sul cavallo bianco che salverà la donzella dal drago che sputa fuoco...

Hmmm.
È difficile capirmi, vero? È difficile capire cosa intendo per "puro", o no? Non credo che molti abbiano capito. Anzi, se chiudessi qui e ora, magari mi troverei pure un commento che dice: "Bill puro? Ma c'ha diciott'anni, è impossibile! L'avrà già fatto di sicuro...". E, a parte per il fatto che i commenti scarseggiano, diciamo che non mi stupirebbe affatto che qualche "genio" scrivesse qualcosa del genere.

In che senso Bill è puro? No, perché il coraggio l'abbiamo già visto ieri. Il discorso ai Goldene Kamera. Che genio, che genio.
È davvero... incredibile.

A parte questo... la purezza... ieri ho ritrovato una mia cosa risalente a maggio... Dove avevo scritto:

Bill è puro perché non rinuncia a sè stesso e alla propria maturità, si mantiene superiore...

Ecco, sì, direi che questa è una spiegazione. Altrimenti, che cosa vuol dire puro?

Va beh, va beh, come sempre stiamo andando fuori tema. Facciamo che vi posto ciò che io risposi a Margali nel "Coraggio di Bill" e la finiamo qui, va bene?

carissima Margali... quello che hai scritto è bellissimo. mi ha proprio toccato dentro... l'ho letto un mese fa e ricordo perfettamente cosa provavo perchè lo provo anche adesso che l'ho riletto... sto piangendo. ed è tutto un mese, tutte le notti (beh non tuttissime, ma la maggior parte) che ci ripenso. la mattina dopo che l'ho letto non riuscivo a fare niente, mi sentivo malissimo e non pensavo ad altro...

quello che hai detto è assolutamente vero. e con che profondità l'hai descritto! mi ha fatto sentire male, credo più di tutto il modo in cui l'hai detto... le parole che hai usato.

sai, però. credo che non sia proprio coraggio... cioè...sì... ma voglio dire: "coraggio è andare avanti anche se tutto è perduto"... ma per Bill è davvero tutto perduto? a me non sembra. certo, è vero che novanta su cento ci sono più anti-tokio hotel che fan... ma pensateci bene... gli anti sono così accaniti come noi lo siamo?

no. per loro è come un hobby... dire che lui è gay, lo dicono come per divertimento. se capitano i th in un discorso dicono: "ah, sì, i froci" (questa è una citazione pura e semplice) ma lo dicono con leggerezza, quasi non sapessero quello che stanno dicendo...

e noi? noi non siamo così. non diciamo "viva i tokio hotel" come "toh, oggi piove". per loro insultare i th, e Bill in particolare appunto, non è una cosa fondamentale nella loro vita... ma per noi...

se non sbaglio molte persone ritengono che senza i th non vivrebbero, che sono tutta la loro vita eccetera... diciamo la verità, non è che sia proprio così. siamo nati tutti senza conoscerli ma abbiamo vissuto benone per la maggior parte della nostra vita senza di loro...
però poi sono arrivati. e magari non è stato per tutti i fan amore a prima vista e udito... ma piano piano, ecco i fan. ed ecco la nostra vita radicalmente cambiata, la nostra visione del mondo e delle persone completamente diversa... ed ecco che iniziamo a voler combattere per loro, a voler fare in modo di sentirci a casa in questa oscurità...

ed ecco che viviamo per loro, li difendiamo, li proteggiamo dagli insulti... Bill sempre in primo piano ovviamente. credo che sia come se ci sentissimo in debito con loro... loro rendono la nostra vita più bella... e quindi anche noi dovremmo cercare di rendergliela più facile, no?

purtroppo non è così semplice. lo sanno: non sono soli. lo sanno benissimo... non sono affatto soli... ma chi li sostiene è semplicemente troppo lontano e chi li deride a volte è troppo vicino...

così... spero solo che Bill sia forte abbastanza. che le vacanze gli bastino per fargli tornare la felicità... e che se non gli bastano si renda conto che noi fan preferiamo che annulli i suoi concerti e sia felice, piuttosto che triste e ancora più pressato.

spero solo che lo capisca... e che stia bene.

Beh... ora mi è rimasta voglia zero di scrivere... Quindi saluto i rari lettori... o nel caso si siano estinti, saluto me stessa quando tornerà a leggere. =)

Elix

P.S.: domani saprò se sono stata promossa o bocciata! Hahahahahaha, come se ce ne fosse bisogno!!!! (E non mi sto vantando! U_U)

giovedì 26 giugno 2008

Il famoso discorso di Bill ai Goldene Kamera...


"Beh, grazie, grazie mille davvero. Siamo felici di essere qui stasera. In occasione di ricevere il Goldene Kamera ci siamo seduti insieme pensando agli ultimi due anni.
Ho preso degli appunti: più di tutto noi siamo l'esempio lampante per cui non si debbano avere figli. Nella prima settimana dopo l'uscita di Durch den Monsun il mio bel fratellino dai pantaloni decisamente troppo grandi si è sc____o 25 ragazze. Poi siamo stati sp_______i dall'ufficio assistenza giovanile e cacciati dalla maggior parte degli hotel. Poi un nonno è andato fuori controllo e l'esercito ci sta cercando.
Come si può vedere, ho rinfrescato il mio trucco agli occhi e poi sono andato online per annunciare quanto io sia f_______o.
E... ah sì, sono quasi morto di anoressia.
Ma nonostante questo siamo ancora qui stasera. O forse grazie a questo.
Il nostro ringraziamento va al 100% ai nostri fan tedeschi, che sono sempre stati al nostro fianco. Certo, può suonare come un cliché, ma loro sono stati gli unici che hanno reso tutto questo possibile. Incluse le cose che sono accadute fuori dalla Germania. Grazie mille, voi ci rendete orgogliosi, grazie."
A lungo ho sentito parlare del "discorso ai Goldene Kamera di Bill". Molte volte mi sono ritrovata davanti fans che citavano questo nella loro firma. All'inizio credevo che Bill fosse andato fuori di testa. Non ci avevo mai dato troppo peso.

Ma ieri. Ieri navigavo su YouTube, casualmente, visto che non sapevo cosa fare. Mi è capitato sotto gli occhi il video. L'ho visto. L'ho guardato. Ho ascoltato le parole di Bill - anzi, a essere sinceri ho letto i sottotitoli visto che non sono ancora così brava in tedesco =). Sono rimasta senza parole.

Per la maggior parte delle notti, ultimamente, sto sveglia, perché non riesco a dormire a causa del caldo. Questa notte... il discorso di Bill ai Goldene Kamera... mi perseguitava, mettiamola così.

Non riesco a non pensarci. Che cosa significa, di grazia? Qual è il succo del discorso? Ah, ma è chiaro. Lasciamoli fare la loro musica. Leviamo i paparazzi dalle scatole. Sì, può essere un'interpretazione. Ma secondo me c'è dell'altro...

Sono davvero soltanto i paparazzi quelli che rompono l'anima (direttamente o indirettamente) ai Tokio Hotel riguardo a qualcosa che non c'entra con la loro musica? Ma per piacere.

Adesso, lo so che il mio parere andrà completamente controvento rispetto a quello di tutte le altre fan. Ma a me cosa dovrebbe importare? Ognuno ha le sue idee.

Io sono dell'idea che ci sia una sottilissima allusione a qualcosa che va oltre i paparazzi nel discorso di Bill. Le fans.

Le fans?!?!?!

Le fans.

E, non me ne vanto, ma sono costretta ad includermi in queste fans. Cos'è che sopra ogni altra cosa idolatriamo dei Tokio Hotel? No, pensateci sinceramente. Perché io dico che è praticamente impossibile trovare una fan che adora soprattutto la musica dei Tokio Hotel.

C'è quella che "ama" Bill, quella che "ama" Tom, quella che adora scrivere fan-fict e sognare l'incesto dei gemelli oppure il c___o di qualcuno...

A me, personalmente, piace la musica dei Tokio Hotel, ma non più di quella degli Evanescence. Ma allora... perché tutti i poster che ho attaccato in camera sono dei Tokio? Perché la maggior parte dei forum che frequento riguardano i Tokio?

Mi sento idiota ad ammetterlo. L'ho detto, a volte mi sembra di far parte della massa. Adesso è una di quelle volte...

Direi che è inutile nasconderlo. La cosa che più io adoro dei Tokio Hotel è... Bill. No, non solo Bill. Bill, il mio Bill immaginario. Quello che esiste soltanto per me... i miei sogni.

Oh, mi sento tanto stupida ad ammetterlo. Anche se il mio Bill immaginario è forse diverso da quello delle altre fans... anche se magari si avvicina di più alla realtà... è questo che io adoro. E proprio perché è immaginario... non so se sono davvero arrivata a comprendere la persona come diceva Margali. Secondo me... è soltanto il personaggio immaginario che ho costruito io... che, per carità, magari assomiglia anche alla persona reale... ma... non lo so... A volte mi sembra impossibile arrivare a capire davvero com'è Bill nella realtà. È impossibile, vero? Non conosciamo Bill se non per le foto, e i poster, e i video, e tutto...

Però, ecco. Il video dei Goldene Kamera mi porta a pensare qualcosa di più su di lui.

Quello che dice... quello che dice così, con quella voce, con quella sicurezza, senza vergogna... Quel ragazzo è reale.
È reale, è maturo, pensa ed è anche capace di denunciare attraverso l'ironia...
È intelligente... è coraggioso...

Eccoci... il coraggio di Bill... Margali.
Credo che domani posterò il discorso di Margali riguardo il coraggio di Bill. Perlomeno capirete cosa intendo dire quando dico che Margali è un genio.

Questo è quanto.

Elix

mercoledì 25 giugno 2008

Imprigionata nell'immaginario...

No, no, no. Basta, non lo tollero! Non un secondo di più!

"I tried to kill the pain
But only bought more..."


Hey, no, piccola, frena. Di "pain" qua ce n'è ben poca... il fatto è...

Oh, non lo so...

Sono... sono imprigionata nell'immaginario... Per me Bill è soltanto quello dei miei sogni e così non posso conoscere quello reale... poi...

L'ipocrisia... tutti che continuano a cambiare e...

Le fan che scrivono le fan-fict con la twincest e si cullano nel desiderio che Bill e Tom... *bleah*... (non che io me la stia prendendo con loro... chiaramente ognuno ha il diritto di fare ciò che gli pare e se a uno dà fastidio può anche non leggere... però... ecco, c'è da notare che queste fan idolatrano ciò che per gli anti-Tokio Hotel è motivo di presa in giro... il che è tutto dire...)

Poi... le notizie che si mettono in giro alle quali non sai se credere o no...

... la mia amica (?) che mi scrive "6 una s_____a" senza spiegarmi un perché...

La Tokio TV... tutti gli impegni che hanno già di nuovo i Tokio Hotel e tutti... tutti che si sono già dimenticati di ciò che Bill ha appena passato...

La notizia che Bill starebbe per fidanzarsi... che mi lascia senza parole anche se è falsa... anzi... proprio perché è falsa... (vedi il discorso di Bill ai Goldene Kamera)

Il video dei Tokio ai Comet... Dove Bill era bellissimo, e, secondo certe "fan", vestito "da frocetto"...

E... io... io che ho paura di star affondando nella massa... anche se so che non è così...

Io che non distinguo più la realtà dalla fantasia... che per tutto un pomeriggio ho misteriosamente creduto che la fan-fict che avevo appena letto fosse realtà...
Che reputo sempre e comunque Bill delicato e puro senza sapere se questo va oltre l'immaginario, anche nella realtà...
Che in certi momenti folli sono convintissima di essere la cantante fidanzata con Bill...

Io... non ne posso più, davvero...

Non sono sola... perché almeno me stessa è con me...
E non sono neanche triste perché ad ogni modo sono felice... però...

Ecco... mi sento imprigionata, sì... imprigionata nel mio immaginario... e comunque circondata dal mondo ipocrita...
Ecco esattamente così... come chiusa in una cupola di cristallo... da cui però vedo tutto ciò che mi circonda...

Come faccio ad uscirne?

Beh, è molto facile la soluzione. Bisognerebbe che la realtà diventasse sogno o che il sogno diventasse realtà... ma non è tanto facile. Diciamo che dovrei realizzare tutti i miei sogni e... no, no, ma è di sogni che stiamo parlando? No. Sogni ed immaginario sono due cose diverse... cioè... i sogni sono immaginari... ma... Non è soprattutto nei sogni che sono imprigionata. Certo, senza sognare probabilmente non riuscirei a vivere eccetera, però...

È
questa la soluzione. Devo avere la conferma che l'immaginario - e non il sogno! - sia realtà. Tradotto in senso pratico: assicurarmi che Bill sia davvero come immagino: puro e delicato. Come faccio ad ottenere questa conferma? La risposta resta comunque quella di prima.

Devo conoscere Bill. E, per farlo, devo diventare una cantante (che comunque è un altro mio grande sogno, a prescindere da Bill).

Per diventare una cantante, devo imparare bene a cantare e fare la musica delle mie canzoni e...

Oh mamma, ma sto davvero facendo ciò che sto facendo??? Tanto lo so che è tutto inutile. Ci sono vastissime probabilità che in futuro - e purtoppo il futuro arriva presto anche per me, anche se non ho trent'anni... - mi innamori di qualcun altro... Lo so. Lo so, ne sono consapevole. Purtroppo. Quindi, che senso ha?

Beh, diventare una cantante resta comunque il mio sogno. Spero. Se cambierò anche questo... oh beh, se cambierò anche questo non avrò davvero più nessuna certezza. E allora buonanotte.

Comunque, per ora... per ora diciamo che la sto facendo troppo lunga. Sono certa che con l'arrivo di un bel regalo per gli esami, o che ne so! Magari basterà che ritorni la pioggia per farmi passare tutto. Oppure... vorrei tanto che Margali rispondesse alla mia lettera...

Ad ogni modo, è inutile che si consideri questa discussione per dire che sono pessimista e tutto, perché, come è logico che sia, sono un'adolescente con i cosiddetti "sbalzi umorali", e quindi, ieri mi sentivo libera, oggi imprigionata, e domani chissà...

Va beh, che discorso inconcludente. Mi auguro che piova presto, ecco tutto. Il caldo mi cuoce davvero il cervello.

Elix

martedì 24 giugno 2008

Bill: delicatezza e stress...

Allora, come al solito c'è una premessa da fare riguardo a ciò di cui parlerò oggi - Bill.

Dovete sapere che c'è tutta una storia molto complicata dietro. All'inizio (o meglio, da quando ho letto le genialità di Margali su indienacht.forumcommunity.net che magari un giorno posterò pure), per me, c'erano due parti di Bill che sognavo: quello "vero", il cantante, fidanzato con me (anch'io cantante...) e poi quello immaginario, malato e sempre più vicino alla morte, fragilissimo, troppo debole per camminare... Queste due parti di Bill si sono inspiegabilmente unite quando lui ha dovuto fare l'operazione: Bill era diventato un cantante, sì, ma un cantante molto fragile e dalla salute esageratamente cagionevole... Questa immagine si è sovrapposta lentamente alla realtà: non conoscendo Bill, la mia mente ha sostituito quello dei miei sogni (il "Bill immaginario" di cui probabilmente un giorno riparlerò) a quello reale, di cui malgrado tutto sapevo davvero poco. Questo Bill però, sembrava davvero coincidente a quello reale: tutto ciò che sapevo di lui sembrava combaciare...

Saputo questo, dunque, non stupitevi se tutto ciò che penso di Bill vi sembrerà esagerato o irreale. E adesso iniziamo. Una cosa: tenete presente che le "fan dei Tokio Hotel" di cui si parla non sono necessariamente voi che state leggendo, quindi, per piacere, non vi offendete.

Detesto le persone che non capiscono! E quasi ancora di più, detesto la gente idiota che circola su questo pianeta! A parte che, com'è lecito che sia, la maggior parte degli idioti non capisce... e via.

A volte mi guardo intorno, e non capisco. Che senso ha? Dove corre tutta questa gente? Nel baratro... Hmmm, questa è pura poesia. Letteratura.

Ma no, stavo dicendo: la gente idiota che non capisce! E, sfortuna delle sfortune, guarda tu il caso! Le fan dei Tokio Hotel sono idiote e non capiscono! Così come quel manager, idiota! Idioti!

Questa è la mia teoria, e poiché io sono sempre convinta (o quasi) di aver ragione, per me è assolutamente vera, anche se verificarla scientificamente sarà dura.

Sono dell'idea, e non cambierò idea finché non me lo dimostrerà di persona, che Bill sia un ragazzo estremamente delicato! E qualcuno osa negarlo? Ma bene! Ho una serie di cose che invece affermano decisamente così!

Guarda quanto è dolce, quanto è sensibile e quanto è fragile: e come fragile? Ah-ah: mo' te lo spiego.
Hai presente quante volte Bill si è, seriamente o meno, ammalato? Dalla tonsillite a sei anni alla ciste due mesi fa? Hai presente quanto è "tormentato dalle allergie" (parole testuali)? E la corporatura alta e magra e fragile? E i tratti del viso per i quali tanto, troppo! hanno rotto le scatole?
E questo è il punto di vista fisico e non ci piove!

E quello psicologico?
Premettiamo di fare attenzione a non confondere sensibilità con fragilità. Ma, a partire dalla separazione dei genitori, e poi tutte quelle lacrime versate... uno sensibile che prova dolore diventa quasi per forza fragile.

Il problema è che la sua situazione è estremamente complessa: per questo è difficile capire e non essere idioti.

Chi è fragile, è difficile che se ne vanti, o che lo mostri tutto felice: anzi, proprio perché è fragile, fa ancora di più tutto per nasconderla. E questo cos'è? Codardia? Codardia e paura di mostrarsi? Non credo.
Bill che sorride sempre, è codardo? Ma no, avanti. Dai. È coraggioso, a sorridere così e ad esporre gran parte di sé stesso. Alla fin fine, è questo che fa, no? Si espone. Non quella parte fragile perché è fragile... ma essendo fragile già esporre qualcosa è già tanto.

E dunque è coraggioso! E non forte! Coraggioso perché si espone malgrado sia fragile! E non forte!

È qui che tutti si sbagliano: confondono il coraggio (e la grandissima determinazione che fa senza dubbio parte del carattere di Bill, comunque sia) con la forza, che è il contrario della fragilità, e allora buonanotte.

Bill fragile? Ma manco a murì!
Seh, seh, ciao.

Ecco ciò che nessuno capisce! Forse perché non è una verità comoda... perché non è una verità nelle quali braccia forti puoi andare a piangere...
O forse... forse sono io... accecata dal mio desiderio di amare e proteggere, che vedo chi amo come chi sogno...

Certo non possiamo stare a tirare a indovinare su una persona che non conosciamo, tanto, ormai l'abbiamo capito che io non cambio idea, perché mi piaccia o perché sia davvero così.

E il manager? Poveraccio, neanche su di lui dovremmo stare a dire pesta e corna. Magari è davvero sempre lì con la sciarpa per Bill... non so.
Ma c'è una cosa certa e reale che non mi va giù: lo stress.

Io, che qualche volta mi sono sentita così stressata che di più non si poteva, così come tutti noi, non possiamo nemmeno immaginare lo stress al quale un cantante famoso e richiestissimo ovunque sia sottoposto!

Sfortuna vuole che il cantante in questione abbia la tenera e dolce età di diciott'anni e che (e non dite di no) sia delicato come soprastante abbiamo detto.

E allora, 'sto manager, che colpa avrà mai! La colpa è di chi chiede, chiede, chiede, pretende troppo e ricambia con qualcosa che, visto da così in alto, non sembra che un bagliore, un sostegno troppo lontano e (quasi) del tutto inutile.

Lo stress a cui è sottoposto Bill, non è roba da poco: l'esempio più eclatante ed esageratamente esagerato? Sta negli ultimi mesi (che, purtroppo, in troppi si sono già dimenticati)!
Dopo un'operazione (non so se vi rendete realmente conto del peso che questo può avere! Un'operazione!), che ha implicato cure, riabilitazione, stress (e dàlli...) e paura...
Operazione 30 marzo!
Fine riabilitazione 29 aprile!
La prima cantata in pubblico? 3 maggio!
E... un concerto! Anzi, tre! Dal TREDICI MAGGIO!
Capite? Dopo cinque settimane di paura e stress... pam! subito punto e a capo. Cosa vi aspettate? Credete che questo mese abbia rinforzato Bill? Haha, molto divertente.

Il fatto NON ERA la laringite! NON la cisti! NON l'operazione...
Il fatto È TUTTA questa situazione! Questo pozzo senza fondo, questo baratro...
Dove stiamo andando? Nel baratro.
Corri corri, e solo alla fine te ne accorgi...

Credo che possa bastare.

Elix

lunedì 23 giugno 2008

Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo

Per carità, NON LEGGETE se non avete visto il film e non volete rovinarvi la sorpresa!



Premetto che non vado regolarmente al cinema, anzi, francamente succede abbastanza di rado visto che i miei genitori mi hanno cresciuta a pane e musica...

Comunque ieri, come saprete molto bene, sono andata e vedere il nuovo film di Indiana Jones che era, direi, molto bello, sebbene i primi due che avevo visto in precedenza mi avevano vagamente inquietata (sapete... le persone che si sciolgono o vengono macinate dall'elicottero e le minestrine di occhi o tappeti di scarafaggi non sono esattamente le mie visioni preferite... =D).

Non vi sto a raccontare la trama per non rovinarvi la sorpresa (che comunque, se continuate a leggere, vi viene rovinata comunque), nel caso qualche rara persona che legge non l'abbia ancora visto (attualmente credo non ci sia ancora nessuno comunque ^-^), ma vi potrò lasciare qualche considerazione personale.

Naturalmente non mancano le scene stressanti, come quella delle formiche rosse giganti o mentre scendono la scalinata che scompare nel pozzo; così come non mancano le battute - a volte prevedibili, ma sempre di grande effetto - come la frase che Indy dice alla sua ex Marion (Karen Allen che, se vi ricordate, si era già vista nei Predatori dell'Arca Perduta) mentre litigano: "Tutte le donne con cui sono stato avevano un difetto: non erano te".

Interessante è inoltre la scena in cui gli americani sperimentano un'esplosione atomica, forse una rappresentazione abbastanza fedele della forza distruttiva delle bombe nucleari.
Utile anche dal punto di vista strettamente "scolastico" il fatto che l'intero film si svolga durante la guerra fredda (precisamente, nel 1957), con un colonnello donna bollato come "cocca di Stalin" (Cate Blanchett), tradimenti, F.B.I. e società segrete varie.

A proposito, il personaggio di Cate Blanchett mi ha incuriosito molto. Alta, magra, occhi azzurri e caschetto scuro, sempre con una spada ("forse un fioretto") nella cintura e desiderosa di "applicare la scienza paranormale alle azioni militari". La cattiva della storia, una delle cosiddette "donne con le palle", certo, ma - non so perché - mi ha fatto anche una certa tenerezza.
Molto spesso sembra disumana, e mi pare che non si lasci mai prendere dalla paura (a parte, forse, nella impressionante scena delle formiche rosse dove vede morire uno dei suoi uomini più fidati e si salva per un pelo); è certamente troppo sicura di sé ed esageratamente assetata di conoscenza - tanto che alla fine, proprio per questo suo desiderio di sapere, si ritrova morta in qualche modo arcano; inoltre non si fa problemi a mitragliare quelli che le intralciano il percorso come, ad esempio, la futura Mrs. Jones (che però, data la sua grande ed ammirevole abilità, riesce a schivare tutti i colpi).
Comunque il colonnello-Blanchett - sebbene si comporti sempre altezzosamente e si ritenga costantemente superiore rispetto ai nostri - non fa così anche con i suoi sovietici, ecco, credo che sia questo che mi piace di lei - oltre naturalmente alla sua grande abilità con il fioretto =).

Tornando al film, voglio farvi un'altra anticipazione: Indy mette su famiglia! Ma su questo non sto a dirvi nient'altro, se non che è davvero bello come - si nota - lui sta attento al "figlioletto", ed è anche divertente come cambia il rapporto tra i due quando scoprono di essere imparentati.

Una scena commovente che mi è piaciuta più delle altre è stata quella in cui Indiana - Harrison Ford naturalmente =) - si rende conto della sua vecchiaia mentre ricorda il padre ed un altro tizio che sono morti, dicendo questa frase: "Ormai siamo arrivati a quell'età in cui la vita smette di darti e inizia a toglierti". In questa scena, quando fissa il vuoto in silenzio, l'ho trovato molto umano...

E, ultima cosa, in questa puntata c'è anche un po' di fantascienza - che dal mitico regista di E.T., non guasta mai =).

Ovvio che, pieno di tutto ciò, il film ne esce un po' greve, ma credo che comunque, prendendo le singole scene, i combattimenti, le ricerche appassionate, le battute e tutto, si possa sempre trovare un modo per apprezzarlo.
Ad ogni modo a me è piaciuto e lo consiglio anche ai fifoni (fidatevi perché avete a che fare con una che ne sa qualcosa... ^-^).

Ah, se vi aspettate che dia un voto sappiate che non lo farò, perché non sono capace, non mi ritengo la persona giusta e sarei sempre imparziale. Quindi, accontentatevi: già tanto che ho fatto la mia critica... =)

Ecco tutto! Spero che commentiate in tanti dicendo cosa ne pensate... (non ho proprio idea di come si convinca qualcuno a commentare il proprio blog così come non riesco a far venire a leggere nessuno... ^-^ e va beh... aspetterò ancora un po'... ^-^)

Mi raccomando fatemi pubblicità! ^-^

Bacioni

Elix

P.S.: ah... comunque poi la foto di Bill in camicia bianca l'ho trovata, anzi, a dire il vero ce l'avevo già ^-^. Evidentemente quando filosofizzo non bado troppo alla realtà... ^-^

domenica 22 giugno 2008

Tutto bene...

Sembra essere andato tutto bene ieri sera - almeno leggendo questa recensione.

Purtroppo, non chiedetemi perché ma non riesco a sentire i video - ho l'impressione che l'audio di 'sto vecchio pc rimbambito sia di nuovo andato a farsi benedire. Indi per cui non posso dirvi come realmente era la vocina di Bill dal mio punto di vista. Ad ogni modo si legge che erano tutti in gran forma, eccetera eccetera. Ma... io non ne sarò mai sicura. Guardando una persona solamente da un video dove si vede sfocata e lontana... come possiamo capire come sta?

Va beh, per oggi vi risparmio la ramanzina sullo stress perché devo andare - vado al cinema a vedere Indiana Jones!!! O_o spero di non morire di paura ^-^

Siete stupiti da quanto poco ho scritto oggi, vero? Eh, beh... a volte va così... ^-^

Baci a tutti

Elix

sabato 21 giugno 2008

Perché Bill fuma


Scandalo per i Tokio Hotel: Bill Kaulitz canta in playback.
I fan tedeschi della band Tokio Hotel presenti al loro concerto venerdì scorso (13 giugno 2008) a Dortmund non potevano credere alle loro orecchie: Bill Kaulitz è stato autorizzato a cantare Vergessene Kinder in playback!
Bill Kaulitz soffre ancora dalla sua operazione alle corde vocali e cerca di nasconderlo ai fan? Ma cosa succede davvero ai Tokio Hotel a pochi giorni dal loro concerto al Parc des Princes? Il giovane Bill, sicuro di se stesso, dice ‘alcool, tabacco e canzoni non c’entrano nulla tra di loro’.
Il video è crudele con Bill e con i suoi compagni: all’inizio quando Bill arriva sul palco (lontano dal pubblico) il suo microfono non è connesso e si sente una voce bassa. Poi, la sequenza della band è iniziata male con il ritornello e poi avanti con la strofa. Un errore grave della produzione che nasconde senza dubbio una grande truffa!
È davvero una vergogna per i Tokio Hotel raggiungere questo punto, specialmente dal momento che Bill Kaulitz non ha spiegato nulla ai propri fan…Sembra si sappia bene cosa faranno i Tokio Hotel sabato per il pubblico francese. Una cosa è sicura: i fan dovrebbero stare molto attenti e non idolatrarli!
(traduzione: indienacht.forumcommunity.net)




Premettendo che la foto non c'entra assolutamente niente - risale ai Comet Awards 2008 del 23 maggio - e che non si sa esattamente se sia vero che Bill ha cantato in playback, l'argomento di cui volevo parlare oggi è un altro.

Oggi, 21 giugno, è una data importante - e non solo perché inizia l'estate! C'è il preannunciatissimo concerto dei Tokio Hotel a Parigi (Parc des Princes) davanti a 60 000 persone.

Per questa occasione vorrei fare un discorsetto riguardo allo stress, ma lo rimandiamo ad un altro giorno visto che oggi mi sento di parlare di cose più "pratiche".

Perché Bill fuma?

Beh, sappiamo tutti benissimo, credo, che il fumo è COME UNA DROGA, e che si fuma quando si è STRESSATI eccetera...

E' molto semplice, perché Bill fuma! Non mi metto neanche a fare discussioni filosofiche, tanto la risposta è chiara e luminosa come il sole...

Attualmente Bill, ragazzo oltremodo fragile caratterialmente e fisicamente, è pressato da uno stress incredibile - e non possiamo negarlo!

Guardate cosa è successo da quando i Tokio Hotel hanno invaso tutta l'Europa! Guardate cosa è successo a Bill!

E non sto a farvi discorsi complicati che ho già sentito da una delle persone che adoro, perché dopotutto mi sembra abbastanza chiaro! Osate forse mettere in dubbio che Bill sia stressato? Se probabilmente anche voi vi sarete sentiti stressati una volta nella vostra vita, pur non essendo giovani, fragili e bersagliati cantanti richiestissimi?

Non so in quanti hanno capito, ma questa è una questione che mi sta molto a cuore quindi ci torneremo presto...

Per ora devo andare... rivolgendo naturalmente la mia più sincera preghiera che vada tutto bene stasera.

Elix

venerdì 20 giugno 2008

L'Infinito e la Felicità...

Chissà Bill con una camicia bianca.
Ce lo vedete? Nell'espressione più pura della sua purezza. Bill con una camicia bianca.

Certe volte le cose mi sembrano troppo lontane. E non so se mi rendo davvero conto di come sono... Come faccio ad avere la certezza che Bill è come io penso? Se basta andare su un qualsiasi stupidissimo forum per accorgersi che i Bill che ci sono in realtà sono pari al numero di iscritti?
Non conosco Bill. E - sebbene mi senta molto vicina a lui - in realtà non sono con lui. In nessun senso: il legame che c'è tra Bill e me non esiste. In alcun senso.
Non esiste in alcun senso se escludiamo il senso immaginario, la dimensione interiore ed infinita del cervello umano.
“Noi tutti abbiamo bisogno dell'infinito”.

Dannazione, quanto cavolo è vero???
Se abbiamo bisogno di cullarci nei sogni, negli obiettivi, nel nostro immaginario e nei nostri desideri? Che cosa è tutto ciò se non la dimensione infinita? Quella della nostra mente?
Non credo che sarei capace di proseguire se non avessi una mente che vede sempre tutto in positivo. Una mente che vede i sogni ad un passo dal presente ed i desideri realtà, una mente che vede il dolore come qualcosa di immenso ed irraggiungibile da una posizione come la mia...
È grazie a me se sono felice. Solo grazie a me.
Perché potrei benissimo lamentarmi delle piccole sciocchezze “di cui in passato facevo una tragedia”, come i genitori che sgridano, i ragazzi che non mi guardano, i compiti ed il "terribile" stress della scuola...
E invece no. La mia mente vagola nell'infinito e si perde, “ed il naufragar m'è dolce in questo mare”... Nell'infinito dei miei sogni di gloria, del dolore immenso che non può esistere a livello umano, vivo e circondato da benessere.
La mia mente conosce ciò che sono e ciò che non sono - o almeno in parte, lo so - e così, facendo due più due, si rende conto che non c'è alcun minimo bisogno di piangere, anche se mia madre non si fida di me, anche se le amiche con cui ho passato un frammento di vita si rivelano talvolta false e uguali alla massa...

Le cose mi sembrano troppo lontane. In passato, com'ero? Ero davvero stupida come credo?
Rileggendo i miei vecchi diari, parrebbe di sì. Sembrano i diari di uno di quei libri per ragazzine, dove c'è il tipo f__o e tutte che gli sbavano dietro, il brufolo sul naso che ti fa venir voglia di suicidarti, eccetera eccetera.
Ero esattamente così, vi giuro: eppure non riesco a credere che soltanto in un'estate ci sia stata questa metamorfosi così esagerata. Perché?
Ah, certo. Qua ci va da leggere il mio tema d'esame... alla fin fine, sono cambiata moltissimo e non ci piove. Ero parte della massa anch'io un tempo, purtroppo. E a volte, non so perché, ma temo di esserlo ancora.
Sebbene mi renda conto di quanto sono superiore ai miei coetanei parte della massa, a volte mi chiedo se è davvero così. Come posso pretendere di essere superiore agli altri nel pensare se non so come pensano realmente ma solo come si comportano? Tenendo presente che anche io quando perdo il controllo di me stessa mi comporto come loro...
Uff, non lo so. A volte mi sembra di avere ancora una vita davanti per poter rispondere. Eppure so che fra un anno magari sarò di nuovo cambiata, e mi dimenticherò per sempre come pensavo durante i miei tredici anni e resterò per sempre con il dubbio... Sono stata superiore agli altri tredicenni o avevo solo un modo diverso di pensare?
Significa davvero essere superiori, l'essere più riservati e più sensibili e più attenti a scegliere le amicizie? Significa davvero essere più maturi vedere l'amore come qualcosa da dare e non come qualcosa da ricevere? Hmmm, questo sì. L'ha detto il prof. Lanzini... un'altra persona che adoro.
Ma insomma, l'avere un modo tragico di sognare l'amore - ammesso che non è neanche detto che questo sia ciò che io realmente sogno - significa essere più maturi?
E... è giusto che io meriti di più una persona soltanto perché la voglio per amarla e non per farmi amare? Che cercare qualcuno a cui dare l'amore piuttosto che l'amore da ricevere da qualcuno... è meglio?

La mia felicità è punteggiata da interrogativi che la minano in quanto tranquillità psicologica, ma non per quello che realmente è - l'“essere appagati nei propri desideri”. In questo momento, oggi 20 giugno alle ore 13:08, io mi sento comunque felice. Così come ieri prima durante e dopo gli orali, così come da quando mi sono accorta che anche le lacrime hanno un peso: non possiamo piangere solo per qualche cosa di stupido, cioè, certo che possiamo, ma non dobbiamo morirci dietro. Noi, società occidentale benestante, in salute, circondata da affetti e senza veri e propri problemi... noi dobbiamo essere felici. Altrimenti, chi può esserlo?
Naturalmente non sto dicendo che ognuno di voi che legge dovrebbe essere raggiante qualunque cosa succeda. Io sono ottimista e positiva ma piango comunque molto spesso... e non vi sto a fare esempi scemi.
Non conosco le vostre situazioni, ma sono quasi certa che tutti voi abbiate molto più bisogno di piangere rispetto a me. Non lo so, ma ne sono quasi sicura.
Ma pensate ad una cosa quando siete giù, anzi, a due: primo, certamente c'è chi in questo istante sta soffrendo molto più di voi... senza andare necessariamente in Africa o al cimitero, per carità, ma anche tra i vostri amici, che ne so io. Secondo: se avete meno di trent'anni (purtroppo si dice che da un certo momento in poi il tempo inizi a scorrere velocissimo...) e non avete qualche arcaico malanno che vi può tranciare la vita da un momento all'altro... beh, avete ancora molto da vivere. E, se continuate a vivere in positivo, non è neanche detto che la vita sia tutta dolorosa come diceva Leopardi. Alla fine, dopo pessimismo e decadentismo, è l'ora che arrivi qualcosa che sappia più di ottimismo... non trovate?
Il mondo sta andando a rotoli, non lo nego. Ma finché il rotolo non si srotola del tutto... vivi? Sorridi!

Un bacione a tutti.

Elix

P.S.: per quanto riguarda la camicia bianca di Bill... non chiedetevi cosa c'entri perché è stato solo un pensiero passeggero. =) Naturalmente se trovate una foto di Bill in camicia bianca siete pregati di metterla qua in qualche modo grazie! =)

giovedì 19 giugno 2008

Inauguriamo il blog!

Ciao!

Finalmente sono riuscita a fare questo blog... era da tutto il pomeriggio che armeggiavo con Splinder ma non sono riuscita a concludere granché... così eccomi qui. =)

C'è da dire che oggi è un giorno molto speciale per me, per questo sono felice di inaugurare oggi il blog: ho finalmente finito i "terribili" esami - ebbene sì, andrò al liceo!!! A dire il vero questi esami, con i miei prof così simpatici sono stati semplicemente divertentissimi... e per chi aveva studiato (vedi me ^-^) sono anche stati una passeggiata!
Poi mi sono depilata per la prima volta (immaginatevi quanto ho urlato!!)... insomma un grande giorno!
Per concludere andrò a fare shopping con la mia sorellona inglese Laura... infatti credo che fra un po' arriverà ed io dovrò lasciarvi.

A parte questo, oggi non mi sento troppo filosofica perché sono finalmente FELICE!!!
Dopo un anno passato a studiare, pensare, preoccuparmi, piangere e cercare di sorridere... finalmente posso dirlo: felice. Sono felice.
Oddio, non felice del tutto... voglio dire... in profondità sono di sicuro triste. Ma questo è normale. Io sono sempre triste dentro perché sento l'instabilità della mia "anima gemella"...
E tutti: "Oho, e chi è???"... Va bene, vi dico chi è.
Solo un nome e niente commenti idioti: Bill.

Sì, vi ho sentiti...: "Ah, il f_____ne!", "Ah, che b__o!", "Oddio, una c____a!", "Eh certo, è così f__o...".
Beh. Se è così, se avete detto queste cose... va bene, chiudete pure. Non credo sia il caso di proseguire.
Ma se non è così...

... se non pensate che Bill sia gay o femmina...
... se lo ammirate per quello che è e non per quello che appare...
... se non pensate di aver bisogno di lui ma vorreste che lui avesse bisogno di voi...
... se ascoltando le canzoni dei Tokio Hotel vi viene soltanto da piangere o da pensare alla vocina di Bill che si sforza sotto alla sua gola delicata...
... se guardando che hanno aggiunto UN ALTRO concerto vi mettete ad imprecare contro chi l'ha organizzato e non a saltare come sceme perché così avete un'altra chance per vederli...
... se la musica dei Tokio Hotel vi piace, commerciale o qualunque cosa che sia...

Bene! Vi troverete sempre d'accordo con me.
Se una di queste cose non è così, pazienza. Ho detto che accoglierò tutte le opinioni. Dite pure la vostra ma fatelo in modo EDUCATO...

Questa era l'inaugurazione del blog. =)
La prossima volta mi metterò a filosofeggiare... ma per oggi basta e avanza. Credo di avervi dato l'idea di cosa troverete qua in futuro!

Elix